SERRAVALLE – Dopo arresti dei lavori, ritardi, rinvii, intoppi tecnici e dopo l’acquisto da parte di Rete ferroviaria Italiana di un gruppo di case in bilico su una frana ‘quiescente’ sulla collina che sale da Pistoia verso il borgo di Serravalle. Ora sembra che manchi davvero poco al completamento della galleria ferroviaria di Serravalle. 80 metri al congiungimento dei due tronconi che arrivano dal versante pistoiese e da quello valdinievolino, che sono avanzati in parallelo. Dell’opera sono stati realizzati 1602 dei 1670 metri complessivi.

Ma certo non è stato facile superare i problemi che hanno rallentato l’avanzamento dello scavo prima e bloccato poi a lungo i lavori (dal marzo 2021), quando la galleria era in gran parte conclusa.
E Serravalle ha pagato il prezzo più alto, con una decina di villette abbandonate e che saranno demolite. Un doloroso pegno da pagare per il paese che si ripete, questa volta in misura più massiccia, nei momenti in cui la sua collina viene attraversata da trafori, per unire piana pistoiese e Valdinievole. Come era successo altre due volte: con la vecchia ferrovia e con quella dell’autostrada.
Il nodo è naturalmente decisivo per la realizzazione dei lavori del raddoppio della linea tra Pistoia e Montecatini, primo lotto della Pistoia- Lucca.
In questi giorni è stato fatto il punto della situazione nel corso di un sopralluogo al quale hanno partecipato il Presidente della regione Eugenio Giani e l’assessore alla mobilità Stefano Baccelli (la Regione ha messo nel progetto 216 milioni di euro). Con loro gli amministratori serravallini e Fabrizio Rocca responsabile della zona fiorentina di Rete Ferroviaria Italiana.

Entro la fine dell’anno (con un ritardo di alcuni anni rispetto alle ipotesi fatte all’apertura del cantiere) dovrebbe essere conclusa la galleria. Ed entro il 2024 sistemati gli interi 12 chilometri fra Pistoia e Montecatini.
Per quanto riguarda la vecchia galleria dal Comune si pensa non di mandarla “in pensione” ma di valutare l’ipotesi di utilizzarla per creare un inedito collegamento ciclabile-pedonale sotterraneo fra le due vallate. (m.d.)








