venerdì, Maggio 29, 2026

Ghetto di Venezia. Visite guidate tra memoria, identità e tradizione

VENEZIA – Il Museo Ebraico di Venezia, in collaborazione con Opera Laboratori, propone per il mese di maggio un nuovo ciclo di visite guidate tematiche al Ghetto di Venezia, il più antico d’Europa. Un calendario di cinque appuntamenti domenicali, alle ore 11 e alle ore 15 (con variazioni per alcune date), pensato per offrire al pubblico percorsi di approfondimento tra storia, memoria e tradizioni ebraiche, in dialogo con i temi della contemporaneità.

Marco Sive Salvadori

Il programma si apre domenica 3 maggio con “Un partigiano in calzoncini corti. Marco Sive Salvadori e la Liberazione”, una visita dedicata al tema della Resistenza, particolarmente significativo nel periodo delle celebrazioni del Festa della Liberazione. Attraverso le testimonianze e le interviste di Marco Sive Salvadori, il “partigiano in calzoncini corti”, il percorso restituisce uno sguardo inedito sulla cosiddetta “piccola resistenza”, fatta di gesti quotidiani e scelte coraggiose compiute anche dai più giovani. Un racconto intenso che permette di rileggere l’esperienza della Liberazione attraverso gli occhi di un ragazzo, restituendo tutta la complessità di un’epoca segnata da incertezza e trasformazione.

Domenica 10 maggio torna “Ebraismo al femminile: uno sguardo dal matroneo”, una visita che attraversa il ruolo della donna nella tradizione ebraica, dall’antichità ai giorni nostri. Tra figure bibliche, precetti religiosi e oggetti rituali, il percorso offre una prospettiva originale sull’ebraismo declinato al femminile. L’esperienza è arricchita dall’accesso esclusivo al matroneo della sinagoga, uno spazio solitamente non visitabile, da cui osservare e comprendere la dimensione religiosa e simbolica da un punto di vista privilegiato.

Il cimitero ebraico del Lido di Venezia

Domenica 17 maggio (ore 11 e 15.30) l’itinerario si amplia con “L’antico cimitero ebraico del Lido di Venezia e tour del Ghetto ebraico”, una visita che conduce i partecipanti alla scoperta dell’Antico Cimitero ebraico del Lido di Venezia, fondato nel 1386 sulla riviera di San Nicolò. Luogo di grande fascino e suggestione, il cimitero solitamente chiuso, conserva circa 1200 lapidi che raccontano, attraverso simboli, epitaffi e stili differenti, secoli di storia veneziana e della comunità ebraica. La visita guidata straordinaria si configura come un vero e proprio viaggio nella memoria, capace di intrecciare vicende individuali e storia collettiva.

Domenica 24 maggio l’appuntamento è con “A tavola con la tradizione”, un percorso dedicato alla cultura alimentare ebraica. Attraverso le regole della kasherut e le norme della halachà, i partecipanti scopriranno come il cibo diventi non solo nutrimento, ma anche pratica spirituale e identitaria. La visita permetterà inoltre di esplorare il Ghetto come crocevia di tradizioni gastronomiche che, nel tempo, si sono incontrate e contaminate, contribuendo alla ricchezza della cucina veneziana.

La Sinagoga di Venezia

Chiude il ciclo domenica 31 maggio (ore 11 e 15.30) un secondo appuntamento con “L’antico cimitero ebraico del Lido di Venezia e tour del Ghetto ebraico”, per offrire nuovamente al pubblico l’opportunità di visitare con un’apertura straordinaria uno dei luoghi più suggestivi e meno conosciuti della città, accompagnati da una guida esperta.

Le visite guidata al costo di 15 euro (prenotazione esclusa) includono l’ingresso in una sinagoga storica con guida specializzata e l’accesso autonomo a una seconda sinagoga. Per le visite al Cimitero ebraico del Lido, il punto di ritrovo è davanti all’ingresso in Via Cipro, 57. Il Ghetto di Venezia è visitabile anche negli altri giorni della settimana (eccetto il sabato) grazie a tour quotidiani, visite private e all’app multilingue dedicata.

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