di Elisabetta Branchetti
PISTOIA – Gianluca Niccoli nasce a Pistoia il 20 luglio 1969 , carattere estroverso e sognatore, a volte un po’ lunatico forse perché è nato il giorno che hanno messo il primo piede sulla luna, è sempre alla ricerca di nuovi stimoli, nuove idee che poi trasmette in musica.

Come e quando è nata la tua passione per il canto?
La passione per il canto all’età di 15 anni, ma non ho mai fatto esibizioni fino all’età di 23 anni quando partecipai quasi per caso, a Viareggio, a un concorso di canto dove arrivai primo.
Nasci come interprete di cover? Quale è il tuo percorso artistico?
Il mio percorso musicale inizia dopo i 40 anni, iscrivendomi frequentemente a vari concorsi canori, in uno di questi ho conosciuto Laura Landi , una grande professionista da cui ho preso lezioni di tecnica vocale, lì ho capito che potevo fare qualcosa di più, non mi bastava più esibirmi sulle basi musicali e sono andato nel mercatino musicale a cercare una band. Ho iniziato con un gruppo di Montecatini che per circa due anni ha fatto anche delle uscite in vari locali della zona .
Quando hai iniziato a scrivere i tuoi inediti e cosa ti ha spinto a farlo?
Volevo fare qualcosa di mio e ho iniziato gradualmente con il pianoforte nel 2022, componendo il primo brano “Eternity”(strumentale), di seguito un altro strumentale “Windy night” poi ho provato a scrivere e ho scoperto che mi piaceva ed ero in grado di fare un pezzo tutto mio. E’ nato così il mio primo inedito “Me”, poi in seguito tutti gli altri brani.
Fondamentale per la costruzione dell’album una persona che ho conosciuto ad una jam session a Pistoia , Matteo Gaggioli grande professionista produttore e arrangiatore, una sera sono andato a trovarlo nel suo studio di registrazione e lì è partito il mio progetto.

Da poco è uscito il tuo disco, quali argomenti affronti nei testi e a quale sei più affezionato?
L’album che ho scritto dal titolo “Riflessi Paralleli” è molto cantautoriale parla di me, di sentimenti e del tempo che scorre, si compone di dodici pezzi: dieci inediti e due cover; con immenso piacere ho coinvolto nell’album, in due pezzi, le mie figlie Elisa e Letizia. Il brano a cui tengo di più? Difficile da dire, ma se devo scegliere Oltre a “Me”, la prima che ho scritto , è “Scintille”. L’album si può ascoltare su oltre 20 piattaforme tra cui Spotify, Amazon music , etc.
Ti esibisci in duo e hai anche una band raccontaci.
Sempre frequentando locali dove si fa musica live, ho conosciuto una persona fondamentale nel mio percorso musicale, Alessandro Moschini musicista montecatinese, il caso ha voluto che una sera a una festa di paese una band abbia dato buca, c’era da riempire un’ora di musica, io e Alessandro non avevamo mai fatto qualcosa insieme ci siamo trovati ad improvvisare e mettere insieme una quindicina di pezzi, siamo saliti sul palco ed è andata bene, da lì abbiamo capito di avere molte affinità musicali, così abbiamo deciso di creare un duo acustico “Cofee & Flowers”. Con il duo abbiamo all’attivo già due album di nostri inediti, in più abbiamo creato anche una band hard rock “Hand on Heath” con la quale nel 2024 abbiamo prodotto il nostro primo album di inediti. Siamo molto attivi con serate che facciamo nei vari locali della nostra zona.
Aprendo il cassetto dei sogni quale vorresti realizzare?
Ho già pronti altri brani che ho scritto e usciranno in futuro, sto scrivendo un pezzo per mia figlia Letizia, sto provando a scrivere per altri, ma il sogno nel cassetto? In futuro potermi esibire in un grande palco sia da solista o con la band. Non succederà mai? sognare è gratis perché non farlo?









