di Francesco Belliti
PISTOIA – In una Piazza del Duomo da tutto esaurito (oltre 4000 persone presenti), il Cervo Bianco bissa il successo dell’anno scorso e si prende la Giostra dell’Orso 2023. Un’edizione contraddistinta e condizionata da diversi ritardi e qualche polemica da parte delle rappresentanze dei rioni, tra punti non attribuiti e poi riassegnati alla moviola e un micco, quello del lato Campanile, che si è guastato nel momento più caldo della Giostra, che si è infine trascinata ben oltre la mezzanotte.

Per il rione di Porta Lucchese un trionfo totale, visto che lo Speron d’Oro è andato ad Alessandro Culatore e al suo cavallo Benvenue Flambeau, per la seconda volta miglior fantino della Giostra dopo la vittoria di dieci anni fa. Oltre all’esultanza per la vittoria biancoverde, un altro momento indimenticabile di questa edizione è stato senza dubbio l’esordio della quasi quindicenne Milena Privitera, capace di colpire due volte il braccio del micco con grande gioia di tutto il pubblico presente.
Il Cervo Bianco si è imposto da subito come un serio candidato alla vittoria finale, salvo dover resistere agli attacchi del Grifone nel secondo girone e del Drago nel terzo. La penultima tornata è stata quella che ha assegnato il palio al rione di Porta Lucchese, con i due punti portati a casa dal fantino Andrea Corsini e la festa che è potuta partire per i rionali biancoverdi.
La cronaca della Giostra 2023
Primo girone – Tommaso Suadoni (Cervo) e Lorenzo Zoppi (Drago) inaugurano la Giostra con la prima tornata: tre punti in rimonta per il rione vincitore della scorsa edizione, due per quello di Porta Carratica. Sbloccano il punteggio anche Leon d’Oro (3) e Grifone (2). Alla quarta tornata, è il Cervo Bianco a mettersi al comando solitario dopo il primo errore della gara da parte di Simone Santini del Drago. Perde ancora terreno il rione rossoverde, mentre lo Speron d’Oro del 2022 Simone Gianni permette al Leone di chiudere a parimerito col Cervo a quota 8. Seguono il Grifone a 7 e il Drago a 5.
Secondo girone – Si rimette in pista il Drago con Lorenzo Zoppi, anche se inizialmente non gli viene riconosciuto il terzo punto aggiuntivo. Il Cervo Bianco, invece, sfonda per primo la doppia cifra e approfitta dell’errore del Leone all’ottava tornata per tornare in testa. Subito dopo Alessandro Culatore porta altri tre punti al rione di Porta Lucchese, aumentando il divario al perfetto giro di boa. Con Luca Vivona è il Grifone a tentare l’inseguimento, con l’undicesima tornata che vede il rione di Porta al Borgo a tentare il sorpasso sul Cervo Bianco. Ilaria Signorini ce la fa: 3-1 e 15 pari tra biancoverdi e biancorossi in testa alla classifica. Drago e Leon d’Oro chiudono il girone entrambi a 13: Giostra ancora apertissima.
Terzo girone – Subito Cervo-Grifone: Tommaso Suadoni fa 3-1, ipoteca lo Speron d’Oro facendo punteggio pieno e riporta avanti il suo rione. Per il Leone entra in pista la giovanissima riserva Melissa Privitera al posto del fratello Mattia: neanche quindici anni per lei, che pur finendo seconda contro il Drago colpisce due volte il braccio del micco facendo partire la standing ovation di Piazza del Duomo. Alessandro Culatore raggiunge il compagno Suadoni a quota nove punti: il Cervo Bianco è ad un passo dalla vittoria. La sedicesima tornata tra Drago e Grifone sarà decisiva: se nessuno farà tre punti si assegnerà già la Giostra. Problemi al micco lato Campanile, il quale viene infine sostituito dopo che la tornata viene comunque dichiarata valida: il Drago è l’unico ancora in gara e si giocherà la posta in palio nella penultima tornata. A Corsini bastano i due punti: il Cervo Bianco fa bis e vince la Giostra dell’Orso 2023!
Classifica finale: Cervo Bianco 23 punti, Drago 21, Grifone 20, Leon d’Oro 19
Speron d’Oro: Alessandro Culatore su Benvenue Flambeau (Cervo Bianco)







