di Riccardo Agostini
PISTOIA – Giovanni Capecchi è stato proclamato ufficialmente Sindaco di Pistoia. La cerimonia si è tenuta a Palazzo di Giano nella tarda mattinata di oggi, dove la sindaca uscente Anna Maria Celesti e Giovanni Capecchi si sono scambiati i ruoli.
La proclamazione del risultato è stata sottoscritta dal dottor Luigi Boccia del Tribunale di Pistoia, dopo di che è stata consegnata al segretario comunale, dottor Corrado Grimaldi, che ha proceduto alla dichiarazione ufficiale di Giovanni Capecchi quale nuovo Sindaco di Pistoia. Successivamente c’è stato lo scambio ed il passaggio della fascia tricolore, nell’ufficio che sarà quello del nuovo Sindaco.

Uno scambio durante il quale, sia Giovanni Capecchi che la sindaca uscente Annamaria Celesti erano visibilmente emozionati.
“E’ un passaggio democratico – ha detto l’ormai ex sindaca Anna Maria Celesti – dopo che le elettrici e gli elettori con il loro voto hanno scelto Giovanni Capecchi come sindaco di questa città. E’ un dovere per me, quindi, dopo una dura campagna elettorale, riconoscere il valore delle elezioni democraticamente fatte. Dunque, per quanto mi riguarda Giovanni Capecchi, da oggi, è anche il mio sindaco”.
E dopo le espressioni di stima della ex sindaca, per la prima volta, con la fascia tricolore in dosso, Giovanni Capecchi pronuncia le sule prime parole, dopo essere stato investito della nuova carica.
“E’ una grandissima emozione. Devo dire – esordisce – che questa mattina, salendo le scale per la prima volta dopo essere stato eletto sindaco, è stata una emozione particolare. Le avevo salite tante volte, ma mai con il ruolo che rivesto adesso. Ringrazio tutte le persone che mi hanno dato fiducia, ma anche chi non me l’ha data e chi potrà lavorare con me nei prossimi anni. Ringrazio anche Anna Maria Celesti per l’accoglienza di questa mattina, formale per il momento istituzionale, ma anche affettuosa. E mi ha fatto molto piacere”.

Ora inizia un momento delicato, con una agenda piena di appuntamenti molto importanti. “Intanto – prosegue il nuovo sindaco – dovremo ragionare sulla squadra che lavorerà con me e gettare le basi per il progetto di partecipazione al quale tengo moltissimo. Ho anche in programma una serie di visite, non solo di rito, in primo luogo voglio incontrare il personale del Comune, ma non soltanto. Vorrei passare anche da alcuni luoghi simbolici per la nostra città. In primo luogo il carcere e l’Hitaci. Mi dovrò organizzare, ma ne ho in programma anche altri. La presenza fisica del Sindaco nei luoghi, penso abbia un valore. Vorrei iniziare il mandato operando in questo senso”.
“La squadra? Per la squadra – aggiunge Capecchi – vi posso dare un nome, quello di Stefania Nesi, come vicesindaco, per il resto non ci sono ancora altri nomi. Ci sto ancora ragionando. E per questo ringrazio le forze politiche perché ci sto ragionando davvero in autonomia. Ci tengo moltissimo, avrò grande rispetto per chi mi ha sostenuto, però chiedo rispetto anche nei miei confronti. Lavorerà ad una squadra capace nei vari ambiti e in tempi abbastanza rapidi la compagine sarà composta. La cultura? Ci sarà un assessore alla cultura, non tengo le deleghe io. La parità di genere? C’è anche una norma che lo prevede, comunque l’obiettivo è di mantenere gli 8 assessori attuali, con 4 donne e 4 uomini”.
Il cammino di Giovanni Capecchi per arrivare dentro questo palazzo è stato lungo. Un cammino che ha ripercorso in parte anche nella mattinata di oggi, attraversando a piedi via degli Orafi e la piazza del Duomo, piena di gente per il mercato, durante il quale ha riscosso applausi e complimenti da tante persone.
Tragitto che lo ha portato all’incontro e allo scambio della fascia tricolore con Anna Maria Celesti. Ora, Pistoia ha davvero il suo nuovo Sindaco.







