PISTOIA – Giovedì 5 maggio il segretario nazionale e deputato di Sinistra Italiana Nicola Fratoianni sarà a Pistoia per sostenere il candidato sindaco del polo progressista ed ecologista Francesco Branchetti. L’intervento di Fratoianni e Branchetti è previsto, alle 18.00, in Piazza Giovanni XXIII.
“Essere riusciti – ha spiegato Branchetti – a costruire un percorso comune tra partiti e civismo, all’insegna di un’idea condivisa della politica come servizio per la città, è un aspetto fondamentale della nostra proposta per Pistoia.
Tutte le volte che il campo progressista ha saputo unire l’impegno delle forze politiche e quello delle energie civiche del territorio, che animano il tessuto dell’associazionismo, del volontariato, della cultura, si sono ottenuti i risultati più significativi.
Le elezioni comunali si tengono dopo due anni di pandemia e con una guerra in corso. E non dobbiamo pensare di voler tornare indietro a quella presunta normalità che aveva già in sé le cause delle tragedie che stiamo vivendo. Quanto piuttosto essere consapevoli che ne usciremo profondamente cambiati, e che affinché il cambiamento vada nella giusta direzione occorre la politica, una nuova politica.

Dopo cinque anni di non-governo della destra, anch’io, come molti cittadini, ho auspicato la costruzione di un centro-sinistra unito, largo, plurale ma coerente nelle proposte programmatiche.
Questo, purtroppo, non è avvenuto. Perché sono prevalsi interessi di parte sugli interessi generali, perché in chi ha responsabilità maggiori ha giocato la pretesa di autosufficienza e perché i veri problemi della città non sono stati al centro del confronto.
Per questo la mia proposta è rivolta a tutti gli elettori e a tutte le elettrici che si riconoscono nei valori del centro-sinistra, di una prospettiva democratica e progressista: una proposta che è antagonista alla destra, e alternativa allo schieramento guidato dal Pd, che ha purtroppo scelto la strada dell’autoconservazione.
La città merita una credibile proposta civica, progressista, ecologista, che metta al centro la cura dei beni comuni, che dica no a nuovo consumo di suolo, che promuova un’agricoltura e un vivaismo ambientalmente sostenibili. Per questo faccio appello a tutte le forze democratiche e progressiste della città per partecipare a questo progetto, e costruire insieme il cambiamento di cui c’è bisogno”.










