di Giacomo Martini
GORIZIA – Si svolgerà nel cuore dell’Europa la XXV edizione degli Incontri del Cinema d’Essai, uno degli appuntamenti più attesi e significativi del cinema italiano: dal 30 settembre al 3 ottobre 2025, per la prima volta, la manifestazione avrà luogo tra due città e due nazioni, a celebrazione del titolo di Capitale Europea della Cultura 2025 condiviso da Gorizia e Nova Gorica.
Dopo Mantova che per anni era stata la sede del tradizionale evento dedicato al cinema d’autore, Gorizia entra nel calendario di un appuntamento che ha segnato fortemente la cultura cinematografica ed audiovisiva in Italia ed in Europa.
Giunti al traguardo del quarto di secolo di attività, gli Incontri del Cinema d’Essai sono un punto di riferimento per l’intera filiera operativa del cinema italiano: produttori, distributori, esercenti, autori, giornalisti, organizzatori di festival e rappresentanti istituzionali si danno appuntamento ogni anno per confrontarsi, scoprire in anteprima i titoli della nuova stagione e riflettere sulle trasformazioni del settore.
Il programma dell’edizione 2025 si articolerà in quattro intense giornate dedicate al cinema, con proiezioni in anteprima, momenti di approfondimento, incontri con autori e attori, e spazi di confronto aperti al pubblico e agli operatori del settore.
Le attività si svolgeranno principalmente tra il Kinemax di Gorizia, la Mediateca “Ugo Casiraghi”, Casa Krainer e l’UGG – Unione Ginnastica Goriziana, che per la prima volta ospiterà sia la cerimonia di premiazione che la cena di gala. Gli appuntamenti rivolti alla cittadinanza animeranno i due Kulturni Dom di Gorizia e Nova Gorica, mentre la chiusura della manifestazione è prevista a Lubiana, con un percorso tra incontri istituzionali e cultura transfrontaliera.
Le anteprime destinate al pubblico regionale saranno ospitate anche in tre sale d’essai di riferimento: il Cinemazero di Pordenone, il Cinema Ariston di Trieste e il Visionario di Udine. Il cuore dell’evento resta la celebrazione del cinema di qualità, tra titoli italiani e internazionali, trailer selezionati.
A completare il programma, convegni e tavole rotonde su temi centrali per il comparto audiovisivo, con la partecipazione di rappresentanti del Ministero della Cultura, delle principali associazioni di categoria (ANEC, ANICA, AGIS, ACEC), della critica e dei network internazionali come CICAE ed Europa Cinemas.
«È un onore per la Fice – afferma la presidente Giuliana Fantoni – che gli Incontri del Cinema d’Essai facciano parte del calendario di eventi della Capitale della Cultura Europea. Stiamo lavorando ad un’edizione straordinaria: non circoscritta ad un’unica città ma transfrontaliera e multilingue, con un ricco programma che oltre all’aggiornamento cinematografico offrirà agli accreditati l’opportunità di scoprire un territorio meraviglioso, ricco di storia, cultura, paesaggi e sapori.»
«L’organizzazione a Gorizia e Nova Gorica degli ‘Incontri del cinema d’essai’ conferma il rapporto privilegiato della nostra terra con il cinema di qualità che si arricchisce della filosofia dell’amicizia di GO!2025 – afferma il Vicepresidente e Assessore regionale alla cultura Mario Anzil -, in un legame da ricondurre a una ricca tradizione consolidata negli anni e alla scenografia naturale offerta dal territorio della Regione Friuli Venezia Giulia, un territorio definito da Ippolito Nievo “piccolo compendio dell’universo”.
Se il compito di un amministratore è di avere una visione del futuro e di adoperarsi per attivare strumenti che possano rendere un luogo più bello da vivere, la cultura ha un ruolo fondamentale che si esprime anche attraverso l’amicizia fra differenti identità, come ben interpretano Gorizia e Nova Gorica, assieme capitale europea della cultura, che elaborano una dimensione nuova di confine non più inteso come muro ma come collante di amicizia nel rispetto delle diverse identità destinato a perdurare nel tempo.
A nome della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia esprimo il plauso e i complimenti all’associazione Palazzo del Cinema di Gorizia e alla Fice per aver raccolto i più importanti operatori del mondo del cinema e per aver allestito un appuntamento di carattere internazionale».









