mercoledì, Settembre 9, 2026

Iniziativa Provita&Famiglia. Il Pd: “il Sindaco si dissoci dal fanatismo”

PISTOIA – Continuano la polemiche sull’evento organizzato in collaborazione con il Comune di Pistoia dall’associazione “Pro vita e famiglie onlus”. L’onorevole Furfaro (PD) parla di una “grave legittimazione dell’odio” da parte del Comune di Pistoia e chiede al Sindaco dissociarsi subito “dai fanatici di Provita&Famiglia”. Il deputato del PD aggiunge di aver già presentato una interrogazione parlamentare sulla vicenda.

Sullo stesso tema interviene anche il Segretario comunale del PD, Massimo Vannuccini, con una lettera aperta diretta al Sindaco Tomasi

Furfaro: “il Sindaco si dissoci “dai fanatici di Provita&Famiglia”

“L’iniziativa organizzata da Provita&Famiglia a Pistoia è un insulto all’intelligenza, alla scienza e alla dignità di migliaia di bambine, bambini, famiglie e persone LGBTQ+. Ma ancora più grave è che a legittimare tutto questo fanatismo medievale ci sia la compartecipazione del Comune. Una vergogna”.

Così Marco Furfaro, deputato del Partito Democratico, commenta la notizia dell’adesione dell’amministrazione comunale all’evento dal titolo “Guida pratica per fermare la propaganda gender”.

Marco Furfaro

“Chiamano ‘propaganda’ il rispetto. Chiamano ‘indottrinamento’ l’educazione all’affettività nelle scuole. Ma il vero e unico pericolo sono proprio loro e le loro campagne d’odio.

Il Sindaco di Pistoia non può far finta di nulla mentre si legittimano bugie e si alimenta l’intolleranza. Chieda scusa e ritiri subito il patrocinio. Perché la scuola deve essere uno spazio di libertà, di crescita e di conoscenza, non un luogo di caccia alle streghe.

Proprio per questo – conclude Furfaro – ho presentato un’interrogazione parlamentare per chiedere al Governo se ritenga accettabile che un’istituzione pubblica, la casa di tutte e tutti, partecipi a iniziative chiaramente discriminatorie e offensive verso intere comunità”.

Lettera aperta di Vannuccini: “la città legata alle forze della peggiore conservazione sociale”

“Caro Sindaco Alessandro Tomasi,

Davvero vorresti candidarti alla guida della Toscana, terra di garanzia per i diritti di tutti e tutte, raccontando un’idea di società come quella dei “Pro vita e famiglie onlus”, noti per un racconto falso sui modelli educativi scolastici, contrari all’educazione sessuale ed affettiva nelle scuole, promotori della negazione del diritto all’aborto, denigratori verso la comunità Lgbtqia+?

Davvero il Comune collabora con chi sostiene che educare all’affettività possa condurre bambine e bambini ad una fantomatica sessualità perversa?

Massimo Vannuccini

Davvero la nostra città, la nostra Pistoia, deve farsi collaboratrice nell’organizzare eventi con coloro che negano i diritti acquisiti, l’autoderminazione per genere delle persone?

La strategia della destra in città è sempre la stessa: silenzio in pubblico sui temi di ordine sociale, silenzio sui temi dei diritti, per poi sotto banco alimentare un modello di società retrograda, patriarcale e chiusa.

Il Sindaco dovrebbe guidare nel mondo che cambia la sua città, la sua comunità; invece la tiene legata alle forze della peggiore conservazione sociale.

Non si scappa da questa responsabilità Sindaco, non mascherarti dietro una vaga e inconsistente libertà di opinione.

O si è per la difesa ed il cammino dei diritti o si è contro questi diritti stessi.

Il Partito Democratico di Pistoia tutto condanna il sostengo dell’Amministrazione a questo evento e la promozione sul sito istituzionale. Una triste pagina per Pistoia che rafforza il nostro impegno e convinzione per aprire un nuovo cammino per la città!”

Massimo Vannuccini, segretario Partito Democratico Pistoia

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