PRATO – “Ancora una volta a pagare il prezzo di una cattiva pianificazione dei lavori sulle infrastrutture sono i pendolari, che ogni giorno si spostano tra Prato e Bologna. La chiusura prolungata della linea ferroviaria metterà in grave difficoltà migliaia di cittadini sul territorio. Chiediamo al Governo un piano di trasporto alternativo che sia all’altezza delle esigenze di chi viaggia quotidianamente”.
Così l’On. Giulia Pastorella, deputata e vicepresidente di Azione, annuncia il deposito di un’interrogazione parlamentare al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti riguardo alla chiusura della tratta ferroviaria tra Vernio e San Benedetto Val di Sambro.
A causa dei lavori che interesseranno la galleria “Direttissima” la linea verrà interrotta per tutto l’autunno, con la fine dei cantieri prevista per gennaio 2026. Il servizio sarà garantito da bus sostitutivi, una soluzione che solleva forti preoccupazioni tra i cittadini pendolari: i servizi su gomma risultano generalmente più lenti, meno affidabili e soggetti al traffico, in particolare nelle ore di punta. Problematiche aggravate dai cantieri che interessano sia la Sr365 che l’autostrada A1, principali vie di collegamento tra Prato e Bologna.
Luca Venturella, Commissario di Azione Prato, ha commentato:
“È inaccettabile che i pendolari pratesi e bolognesi continuino a subire disagi così pesanti. Non possiamo lasciare soli lavoratori e studenti, che saranno costretti a viaggi più lunghi, incerti e costosi. Azione Prato sarà al fianco dei cittadini per pretendere soluzioni concrete e funzionali.”



