di Francesco Belliti
PISTOIA – Una storia lunga 68 anni, quella della GS Avanguardia, che oggi si arricchisce di un altro risvolto estremamente positivo: un boom di iscrizioni alla scuola calcio davvero sorprendente. Un successo che, però, ha origini ben precise, rintracciabili nella missione che la società si è sempre posta e nel suo viaggiare, dal 1953, “in direzione ostinata e contraria”.

“Questo verso di De André ci rappresenta alla perfezione, scrivilo! – mi dice Milena Corsini, figlia di Renzo, presidente della GS Avanguardia, e addetta alle pubbliche relazioni con istituzioni, mezzi stampa e società. Da sempre, infatti, la compagine rossonera si distingue da molte altre realtà locali per il suo non richiedere alle famiglie dei ragazzi alcuna quota d’iscrizione, ma soltanto il rimborso forfettario delle spese di tesseramento.
“Il calcio giovanile – spiega Corsini – per molto tempo è stato gestito dalle società come una holding. Cospicue somme chieste alle famiglie per l’iscrizione che poi venivano reinvestite anche in attività collaterali, per esempio bar e pizzerie. Società definite ‘di elite’ che però sono state messe in grande difficoltà dalla pandemia. Allo stesso modo molte famiglie, dopo un periodo così complicato, non potevano certo permettersi di spendere grosse cifre per iscrivere i figli ad una scuola calcio e hanno trovato in noi la risposta al problema”.
Il risultato sono appunto le tante iscrizioni, che nello specifico sfiorano quota 100 e che comprendono ragazzi e bambini nati dal 2008 al 2015. Un gran numero di giovani che nell’Avanguardia ha trovato un ambiente familiare e momenti di vero svago.
“Il protagonista del nostro lavoro è sempre e soltanto il bambino – dichiara Milena Corsini – Ritengo assolutamente necessario il rimettere al centro i valori essenziali dello sport, come la valorizzazione dei talenti e, soprattutto, il divertimento. Il giovane deve essere messo nelle condizioni di crescere e di maturare individualmente, di modo che possa un giorno ambire a traguardi importanti. Non è una rarità che, proprio da un piccolo vivaio, riesca ad emergere un talento cristallino. Qui i ragazzi trovano una vera e propria famiglia”.
“Credo – ha aggiunto Corsini – che quanto viene fatto qui sia un patrimonio per la città, che vogliamo ringraziare per la bellissima risposta che ci ha dato all’apertura delle iscrizioni e della stagione sportiva. Un patrimonio che, spero, venga prima o poi preso in considerazione sia dalle istituzioni politiche come il Comune di Pistoia, nell’ottica di un’esenzione dal pagamento degli impianti, sia dalle federazioni sportive”.
Il pensiero di Milena va poi a coloro che rendono possibile il viaggio dell’Avanguardia, ossia ai 21 volontari puri che quest’anno hanno donato il loro tempo alla società, oltre che ai più di 300 succedutisi negli anni. Persone che assolutamente meritano di essere nominate e ringraziate: Lorenzo Di Giunta (segretario), Iacopo Melani (dirigente), Daniele Pierinelli (addetto arbitraggi), Simone Castagnoli (consulente legale), Francesco Benedetti (economo), Fabrizio Nappini e Francesco Bini (allenatori 2008/09), Andrea Lucchesi e Claudio Tempestini (allenatori 2010), Maurizio Grazioso e Alessio Meoni (allenatori 2011), Mirco Niccolai e Alessio Gori (allenatori 2012/13), Emiliano Iervolino (allenatore 2014/15), Amelio Tosi e Lorenzo Breschi (preparatori portieri), Carmine Lettieri (preparatore atletico), Giovanna Camisso (collaboratrice segreteria).





