di Francesco Belliti
PISTOIA – Ultimo impegno del primo mese di campionato per la Giorgio Tesi Group Pistoia e seconda gara casalinga consecutiva per chiudere al meglio un ottobre estremamente positivo. Toltisi anche la soddisfazione di vincere al PalaCarrara, Della Rosa e compagni vorranno concedere il bis al proprio pubblico. L’orario più classico inoltre (palla a due alle 18) dovrebbe, almeno si spera, portare ad una risposta migliore in termini di presenze rispetto alla sfida di domenica contro Trapani, consumatasi a mezzogiorno.
Per i biancorossi, tuttavia, si prospetta una gara per niente facile contro una squadra che, in queste prime quattro giornate, può essere sicuramente inclusa tra le sorprese e rivelazioni del Girone Verde: l’Assigeco Piacenza.

Gli avversari di domani: U.C.C. Piacenza
Incrociata da Pistoia nella fase ad orologio della scorsa stagione, l’Assigeco ha iniziato quella attualmente in corso con diverse conferme, a partire dalla guida tecnica, rimasta saldamente nelle mani di coach Stefano Salieri. Non si sono mossi anche importanti tasselli del roster: titolari come il play Gherardo Sabatini (primo assist-man di tutta l’A2 con 6.3 di media), la guardia Luca Cesana (per ora un cecchino con il suo 11/19 da dietro l’arco) ed il pivot Tommaso Guariglia, protagonista di un inizio di stagione ‘monstre’ (doppia doppia di media con 14.5 punti e 10.5 rimbalzi).
Oltre ai citati, è stato confermata anche l’ala serba classe 2001 Nemanja Gajic. Per quanto riguarda i nuovi, il quintetto iniziale è completato dalla guardia USA Gabe Devoe, classe ‘95 con già tre stagioni in Europa e che a Piacenza sta viaggiando ad una media di 16.3 punti a partita. Nel ruolo di ala forte, infine, un nome importante come Davide Pascolo: aggregatosi da free agent all’Assigeco, l’ex Trento e Milano è stato poi tesserato, facendo valere da subito la sua esperienza.
In questa prima parte di campionato, l’Assigeco ha giocato sempre senza un secondo straniero. Inizialmente era stata portata a Piacenza l’ala forte Phil Carr: dopo una Supercoppa deludente, il giocatore, pur prendendo ancora parte agli allenamenti, pareva destinato al taglio. Gli ultimi sviluppi hanno portato tuttavia ad una decisione rocambolesca: Carr è stato infine tesserato e farà il suo debutto a referto domenica.
Insieme a lui e a Gajic completano la panchina il play Lorenzo Deri (prelevato dalla Virtus Bologna), l’ex di giornata (insieme a Saccaggi) Lorenzo Querci, l’ala forte ex Orzinuovi Lorenzo Galmarini e il pivot ex Bergamo Magaye Seck, oltre al lungo classe 2004 Matteo Gherardini.
Piacenza è attualmente a pari punti con Pistoia: dopo una sonora sconfitta al debutto infertagli da Udine, ha inanellato un filotto di tre vittorie consecutive, prendendosi gli scalpi di Biella, Treviglio e Urania Milano. Il tutto, come evidenziato prima, con un solo straniero a disposizione.
Le parole della vigilia di coach Brienza

“Piacenza è squadra estremamente complicata da affrontare – ha così esordito coach Brienza – Sono in grande fiducia e hanno quindi anche la sfrontatezza di venire in trasferta a prendersi punti. Le statistiche ci dicono che è la squadra che tira meglio da tre nel nostro girone e che ha una delle migliori difese. Servirà una prestazione importante per indirizzare la partita sui giusti binari: dovremo cercare di sporcare le loro percentuali e non dargli la possibilità di giocare con la freschezza cui sono abituati”.
“Difensivamente e a livello di concetti – ha proseguito il coach biancorosso – sono molto simili a noi. Credo che ci siamo preparati bene a questa gara, anche se la prova la avremo solo domani. Sui ragazzi di Piacenza, sono molto legato sia a Pascolo, che ho allenato a Trento, e a Cesana, che ho avuto come aggregato a Cantù: sono pilastri importantissimi del roster. Dada? In A2 vale come un americano, cercheremo di limitarlo”.
“Nel gioco sotto canestro – ha concluso coach Brienza – loro hanno Guariglia che sta facendo una stagione importantissima: per ora è il miglior lungo del Girone Verde. I nostri dovranno confermare e possibilmente migliorare quanto fatto finora. Detto questo, affrontiamo una squadra che sta vivendo un momento di vera euforia e in cui anche i più giovani possono diventare un fattore. Certo, anche noi siamo in un buon momento: affrontiamo dunque la partita con il dovuto rispetto per l’avversario ma anche con la consapevolezza di avere tutte le armi per giocarci la vittoria di fronte al nostro pubblico”.





