mercoledì, Settembre 9, 2026

GTG Pistoia concreta e corsara contro Chieti: 76-59 al PalaTricalle

Serie A2 Girone Rosso – Ventiquattresima giornata

Caffè Mokambo Chieti – Giorgio Tesi Group Pistoia : 59-76

(20-19, 6-22, 15-22, 18-13)

Chieti: Gelormini n.e., Mastellari 12, Reale, Gjorgjevikj n.e., Bartoli* 4, Pichierri n.e., Thioune* 5, Jackson* 8, Serpilli* 17, Roderick* 6, Ancellotti (k) 7

Pistoia: Benetti, Della Rosa (k) 6, Copeland* 11, Farinon, Saccaggi* 16, Magro* 12, Allinei, Pollone 3, Varnado* 24, Wheatle* 4

(*) quintetto iniziale

di Francesco Belliti

Wheatle (foto Giovanni Fedi)

CHIETI – Il ritorno alla vittoria per la Giorgio Tesi Group Pistoia è passato da una gara affrontata con grande sicurezza al PalaTricalle di Chieti. Solo qualche piccola difficoltà nel primo quarto per poi prendere il controllo della partita nei periodi centrali, dove i biancorossi hanno segnato più del doppio dei punti dei rivali abruzzesi. Questo anche perché si è rivista la difesa tanto cara a coach Brienza, con i due americani Jackson e Roderick tenuti rispettivamente a 8 e 6 punti.

Un risultato importante, se si considera anche una gara più che normale in attacco da parte di Della Rosa e compagni. Solo Jordon Varnado è stato continuo a livello offensivo: 24 punti in una gara da vero ‘Cannibale’ ed impreziosita da quelle che sono probabilmente le migliori medie di tutta la stagione (8/10 da due, 2/5 da tre). Benissimo anche Saccaggi con i suoi 16 punti e con ben quattro colpi messi a segno dai 6,75. In doppia cifra anche Magro e Copeland, con Pistoia che si è mostrata concreta e mai sbarazzina nel momento in cui Chieti era più in sofferenza.

Con le contemporanee vittorie di Forlì e Cento, la GTG può effettivamente dire addio al sogno primo posto e concentrarsi sulla gara contro gli estensi del 22 marzo, ultimo vero scontro utile nell’economia di questa stagione. Intanto ci sarà di nuovo da fermarsi in vista delle Final Four di Coppa Italia e aspettare il doppio impegno casalingo contro Fortitudo Bologna e, appunto, Cento. È iniziata dunque l’ultima parte di questa prima fase e Pistoia ha oggi dimostrato di non voler perdere terreno e credibilità rispetto alle dirette avversarie.

Primo tempo – I padroni di casa partono forte con Jackson e Serpilli: Pistoia, pur non registrandosi immediatamente a livello difensivo, risponde comunque per le rime e rimette i conti in pari. Permane l’equilibrio per tutto il primo quarto, con Saccaggi autore di ben tre triple a replicare sempre a Chieti, che appare più in palla ma non riesce mai a creare un vero gap. Infatti un solo punto separa le due squadre al suono della prima sirena.

Varnado determina immediatamente il primo vantaggio per Pistoia. Chieti invece punta molto sulla fisicità interna offerta dal pivot Ancellotti, ma nel momento in cui il ‘Cannibale’ si scatena coach Rajola è costretto a giocarsi il suo primo time-out. La pausa non sortisce l’effetto sperato, neanche nella replica che avviene pochi minuti dopo. Prima Magro fa allungare i suoi sul +7, poi entrano a referto Copeland e Wheatle che praticamente raddoppiano il gap. Solo 6 punti in questo secondo periodo per Chieti, che adesso dovrà rientrare con ben altro atteggiamento dopo l’intervallo lungo.

Secondo tempo – Al rientro dagli spogliatoi Pistoia pare proseguire l’opera di demolizione, arrivando in prima battuta a sfiorare il ventello di gap. La tripla di Jackson dovrebbe servire da sveglia a Chieti, ma Varnado replica immediatamente. Pur con gli attacchi nel momento peggiore da inizio partita, gli ospiti si fanno bastare la doppia sberla Magro-Varnado: +22 e di nuovo time-out ordinato da coach Rajola. Al rientro, due triple consecutive di capitan Della Rosa chiudono presumibilmente i giochi con ancora un quarto da giocare. Dall’altra parte Serpilli è l’unico a produrre con continuità, mentre Pistoia raggiunge il massimo vantaggio di +25 con un’altra bomba firmata da Copeland, cui solo Roderick riesce a rispondere.

Chieti non approfitta molto della sterilità offensiva dei rivali, ricucendo solo fino a -17. Coach Brienza comunque non si fida, rimettendo in campo i migliori di giornata Saccaggi e Varnado. È proprio il numero 23 biancorosso ad ammazzare di nuovo la gara, riportando Pistoia sopra il ventello. Le bombe dell’ex Mastellari e di Serpilli servono a Chieti per evitare l’umiliazione, mentre dalla panchina viene concesso spazio ai più giovani Allinei e Farinon. L’ultima parola è di Saccaggi, che infila la quarta tripla della sua gara: Pistoia trionfa senza troppi problemi al PalaTricalle e ritorna alla vittoria dopo il ko di Chiusi.

Le dichiarazioni del post-partita

Coach Nicola Brienza: “Ripartire così dopo due settimane di stop non era assolutamente scontato. Nei primi cinque minuti si è visto che dovevamo ritrovare il ritmo, poi siamo riusciti ad alzare i toni e a riprendere in mano le nostre cose. Purtroppo ci sarà un’altra pausa e dovremo gestirla, ma oggi sono arrivate risposte da tutti i ragazzi. Abbiamo onorato una gara che per noi poteva contare il giusto, con un’ottima difesa sul duo americano Jackson-Roderick. Abbiamo concesso forse qualcosa di più ai loro lunghi, ma siamo comunque stati bravi ad interpretare la partita”.

Coach Stefano Rajola: “Pistoia è una squadra di altissimo livello: onestamente non è la partita che avrei voluto che la squadra giocasse. Siamo stati in partita nel primo quarto e dopo si è creato un break che non siamo riusciti a recuperare. Sono sicuro che avremmo potuto fare meglio e l’ho detto ai ragazzi, nello spogliatoio. È venuta fuori la qualità di Pistoia, ma alcune situazioni non mi sono piaciute. Possiamo ancora raggiungere il girone salvezza, visto che la matematica non ci condanna, ma oggi non abbiamo messo in campo quello che abbiamo fatto nelle ultime settimane”.

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