Altro giro, altra gara di Supercoppa, mentre la squadra continua a prendere forma. Dalla sconfitta casalinga contro Rieti, la Giorgio Tesi Group ha riaccolto Carl Wheatle, reduce da Eurobasket, e ha continuato a monitorare il recupero di Lorenzo Saccaggi. Nell’ambiente si inizia ad avvertire la giusta tensione, anche perché coach Nicola Brienza potrà presto avere, finalmente, tutta la squadra al completo.

Può darsi (ormai si può parlare di cinquanta e cinquanta) che la prima occasione non sarà la gara al PalaPania di Chiusi contro gli uomini di coach Giovanni Bassi, programmata per domani con palla a due alle 20 in punto. Una squadra, quella senese, che sabato ha letteralmente dominato per tutto il primo tempo la Fortitudo Bologna (45-23 il parziale), salvo poi subire la rimonta nei secondi venti minuti.
La San Giobbe Chiusi 2022/23
Confermato il condottiero in panchina della scorsa incredibile stagione, la società senese ha piazzato il primo colpo trattenendo per un altro anno a Chiusi la point guard americana Lester Medford. Insieme a lui sono rimasti anche il play di riserva Lorenzo Raffaelli, il pivot Luca Possamai e l’esterno classe 2004 Marco Braccagni.
Tra i nuovi volti, invece, ben tre ex Pistoia: sugli esterni saranno dati minuti importanti Matteo Martini e soprattutto a Riccardo Bolpin, mentre sotto le plance il centro titolare sarà senza dubbio Davide Bozzetto. Altro elemento con discreta esperienza è senza dubbio l’ala Daniel Donzelli, l’anno scorso a Piacenza sponda Bakery. I profili più giovani sono invece i due classe 2001 Carlo Porfilio (scuola Reggio Emilia e visto a Biella) e Giulio Candotto, ennesimo prospetto della Reyer Venezia che andrà a farsi le ossa nella società satellite.
Il secondo straniero è infine l’ala olandese Dylan Van Eyck, rookie fresco di tre stagioni di college USA alla Iona University sotto i saggi insegnamenti di coach Rick Pitino.
Il pre-partita di coach Luca Angella
Ai microfoni della vigilia si è presentato stamattina l’assistente allenatore Luca Angella. Il primo aggiornamento non poteva che essere sui due assenti della gara contro Rieti.
“Saccaggi è da valutare: non abbiamo la certezza al cento per cento sul suo impiego. Wheatle è arrivato ieri: ha svolto finora solo un differenziato e oggi farà il primo allenamento vero con la squadra. In questo momento dobbiamo gestire le energie, anche per gli impegni ravvicinati”.
In seconda battuta, una riflessione a tutto tondo sul momento della squadra e del processo di crescita e amalgama che inevitabilmente è al centro del lavoro dello staff tecnico biancorosso.
“Dobbiamo migliorare nella difesa di squadra: inserire anche solo tre giocatori nuovi è un processo che richiede del tempo. E poi anche il ritmo d’attacco: siamo a metà di quello dovremmo essere”.
Infine, qualche parola sull’avversaria di domani in una sfida che, in termini di competizione in Supercoppa, è proprio l’ultima spiaggia per passare al turno successivo.
“Troviamo una squadra che fa dell’aggressività a tutto campo uno dei suoi marchi di fabbrica. La loro filosofia di gioco è rimasta praticamente quella dell’anno scorso. Con la Fortitudo hanno fatto un primo tempo strabiliante: aver tenuto Medford è una grande operazione per loro. Da parte nostra, la forza del gruppo è stata sempre la chiave di ogni successo: anche i nuovi si stanno inserendo bene a livello di impegno e di coinvolgimento. Nonostante i risultati dicano altro, c’è fiducia: vedo le facce giuste durante gli allenamenti”.
(f.b.)





