PISTOIA – Dopo l’amichevole di due settimane fa, la Fortitudo Bologna tornerà domani al PalaCarrara (ore 20:30 la palla a due) per l’ultimo turno dei gironi di Supercoppa. Una sfida che stavolta mette in palio dei punti, ma che potrebbe avere un’importanza relativa per entrambe le squadre. Sia la ‘Effe’ che Pistoia, infatti, hanno perso contro Rieti, con i laziali ormai già qualificati alla fase successiva da prima del gironcino.

La gara di domani servirà quindi solo a stabilire la seconda classificata, nella speranza di risultare la migliore di tutti gli altri gironi. Zero chances per Pistoia, su cui pesa il passivo subito contro Rieti, mentre per la Fortitudo, che invece nello scontro diretto ha chiuso con lo scarto di -2, tutto è ancora aperto. Aldilà delle motivazioni competitive, dunque, la sfida di domani fungerà da ultimo test sul campo prima delle ultime settimane di solo allenamento antecedenti il campionato.
La vittoria contro Chiusi ha senza dubbio rappresentato un toccasana nel morale dei biancorossi, dopo una preparazione per niente facile. Con il gruppo che si appresta ad essere finalmente completo, la testa è sicuramente indirizzata alle settimane di lavoro prima dell’inizio vero e proprio della stagione. È altrettanto indubbio che un’altra buona prestazione contro un avversario come la Fortitudo aiuterebbe e non poco ad affrontare quest’ultimo scampolo di pre-campionato con ulteriore fiducia.
Le parole pre-gara di coach Tommaso Della Rosa
A parlare oggi, in vista della gara contro la Fortitudo, è stato il secondo assistente allenatore Tommaso Della Rosa. Il primo punto all’ordine del giorno è stato il recupero di Lorenzo Saccaggi.
“Stiamo valutando giorno per giorno le sue condizioni – ha così risposto Della Rosa – Quando si sentirà pronto e lo staff medico darà l’ok, potremo reinserirlo. Non sappiamo però se sarà possibile già domani sera”.
“Il nostro primo obiettivo è migliorarci – ha poi aggiunto – Abbiamo avuto una preparazione finora condizionata da assenze e da arrivi contingentati. Varnado sta dimostrando una grandissima attitudine nell’inserirsi all’interno del gruppo e penso che già nella partita contro Chiusi si sia visto. Wheatle? È tornato molto carico dalla sua esperienza ad Eurobasket, oltre ad avere ancora più sicurezza nei propri mezzi. Per noi era fondamentale ritrovarlo dal punto di vista difensivo e lui ha contribuito anche a dare più fluidità al nostro attacco. Quest’anno abbiamo in mente di farlo giocare più esterno: esploreremo le varie possibilità che lui ci offre”.
“La squadra quest’anno è stata costruita per avere un’attitudine difensiva importante, correre tutto il campo e fare canestro nei primi secondi di possesso. La Fortitudo? Una squadra molto intensa che in amichevole ci ha messo molto in difficoltà sui pick n’ roll. Contro Chiusi e Rieti ha sempre saputo reagire alle difficoltà e ribaltare degli svantaggi davvero ampi: ha a disposizione giocatori dalla grande mentalità. Dovremo interrompere il loro flusso offensivo e concentrarci sulle loro individualità, penso ad atleti tipo Thornton e Aradori”.
(f.b.)





