mercoledì, Settembre 9, 2026

I condomini di Via Ernesto Rossi nel mirino di giovani malviventi

di Andrea Mori

PRATO – Via Ernesto Rossi nel mirino di giovani malviventi che agiscono indisturbati, come dimostra quello che è successo nella notte tra venerdì e sabato scorsi nella strada, tra via Favini e via Filicaia.

Il condominio di via Ernesto Rossi

A raccontare quello che è successo è Silvio Maremmi, un residente del condominio che affaccia sulla strada.

“All’interno della scala dove abitiamo ricorda – si è verificato un episodio molto increscioso; era all’incirca mezzanotte e un quarto quando due ragazzi con la testa coperta dal cappuccio della felpa e dalla carnagione chiara (età tra i 20 e 25 anni), stavano aprendo il portone del nostro palazzo utilizzando una chiave”.

I due, però, avevano anche quella per accedere alla casa di una famiglia cinese dove, prosegue Silvio, “hanno provato ad introdursi. Questi delinquenti non si sa né come né quando si siano appropriati delle chiavi, forse nel corso della giornata. La famiglia cinese comunque, visto che si trovava in casa, li ha fatti scappare facendo rumore”.

La storia però non finisce qua.

Ormai visti da alcuni residenti, i due sono scappati lasciando la chiave inserita nella serratura del portone della famiglia, tenendosi tuttavia quella del portone per accedere al palazzo. Poi, probabilmente a spregio, i malviventi hanno pensato bene di appiccare un piccolo incendio di fronte al giardino che si trova al centro del condominio. La fiamma principale proveniva dai cassonetti, ma visto che i due non sembravano soddisfatti di ciò che avevano fatto, hanno cominciato a lanciare pezzi di carta infuocata nel prato.

Nel frattempo i residenti avevano avvertito sia carabinieri che vigili del fuoco. Al signore che ha telefonato è stato comunicato che “non essendoci personale a Prato, dobbiamo arrivare da Montemurlo”.

Dopo un quarto d’ora dalla chiamata, non era ancora arrivata alcuna pattuglia. Un lasso di tempo sufficiente per permettere ai due di introdursi nel palazzo una seconda volta e andare davanti alla porta di ogni appartamento, probabilmente per valutare se fosse possibile entrarci.

I vigili del fuoco sono arrivati a mezzanotte e 53 minuti, i carabinieri 5 minuti dopo. Dei due giovani non c’era più alcuna traccia.

Senza andare troppo indietro nel tempo troviamo, per esempio, la macchina di Salvatore Terranova, anche lui residente nel condominio, parcheggiata in via Filicaia e trovata aperta una mattina di dicembre: i malviventi avevano spaccato il vetro posteriore destro.

Parlando con più residenti della strada, emerge una situazione in cui è assai frequente vedere spacciatori fare il loro “mestiere” senza troppa fatica. Droga, ma anche episodi di vandalismo come ragazzi che, per divertimento, hanno più volte disegnato svastiche con lo spray sui muri dei palazzi. E poi ancora furti di pacchi lasciati dai corrieri dentro alle abitazioni, svariati tentativi di forzatura di porte che si sono consumati durante la notte. Non si contano i garage forzati.

Il problema della carenza di personale tra le forze di Polizia a Prato è ormai endemico e i cittadini sperano che quanto prima possa essere risolto. Nel frattempo però, sarebbe utile, suggerisce Silvio Maremmi “che le volanti non passassero solamente per le vie principali, ma anche per quelle interne come via Ernesto Rossi”.

Leggi anche

Rispondi

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome

sport prato

ultime dalla regione