mercoledì, Settembre 9, 2026

I maestri del Novecento dalla collezione Della Ragione in mostra a Centuripe

CENTURIPE – Dista da Catania una cinquantina di chilometri e una sessantina da Enna, è situato a 733 metri sul livello del mare e si sviluppa seguendo una formazione montuosa che dall’alto ricorda una stella marina.

L’interesse non è nato soltanto dalla “pianta” a stella o simile a una sagoma di uomo con le braccia e le gambe divaricate, o perché di quassù si può vedere il versante occidentale dell’Etna, ma perché ospita all’Antiquarium di Centuripe la mostra “I Maestri del Novecento: da Guttuso a Vedova. Opere dalla collezione Alberto Della Ragione” a cura di Sergio Risaliti, Direttore del Museo Novecento di Firenze.

De Pisis, “Paesaggio con cigni”

La mia attenzione è stata attratta dal progetto espositivo che è nato dalla collaborazione tra il Comune di Centuripe e il Museo Novecento di Firenze, con l’intento di rendere fruibile una selezione di capolavori che saranno esposti per la prima volta in Sicilia e provenienti da una delle più importanti raccolte dedicate all’arte italiana del Novecento: la Collezione Alberto Della Ragione.

Chi era Alberto Della Ragione?

Un ingegnere navale (nato a Piano di Sorrento nel 1892) che si specializza nel recupero di navi affondate, ma la passione per l’arte lo porterà ad acquistare un Signorini e a continuare fino ad avere opere di artisti che vanno da de Pisis a Carrà, da Campigli a Morandi e poi Sironi… non mancheranno i Modigliani… per citarne solo alcuni.

Birolli, “Miracolo di San Zeno”

Della Ragione non mancò di offrire il proprio supporto ad artisti giovani, spesso trascurati dal mercato e dalla critica ufficiale, ampliando la sua collezione d’arte contemporanea, che già negli anni Quaranta era una delle più grandi esistenti in Italia e che crebbe progressivamente non rinnegando mai totalmente la figurazione.

Ma fu nel 1969, grazie all’interessamento di Carlo Ludovico Ragghianti che donerà oltre duecento opere della sua collezione alla città di Firenze, dalle quali emergono temi cari alla storia dell’arte moderna.

La raccolta venne presentata nel 1970 nel Salone del Cinquecento e poi nelle stanze del Palazzo Bombicci (Piazza della Signoria). Della Ragione muore nel giugno del 1973 a ottantuno anni.

Dopo il 2001 la collezione fu trasferita nel complesso delle Oblate e dal 2014 ha trovato la sua giusta collocazione nel Museo Novecento, all’interno dell’antico Spedale delle Leopoldine in Piazza Santa Maria Novella a Firenze.

Guttuso, “Strade di Roma”

«Dal 2018 il Museo Novecento si occupa della valorizzazione della Collezione Alberto Della Ragione, con progetti ‘esportati’ fuori dalla città metropolitana di Firenze – ha dichiarato Sergio Risaliti – e questa volta arrivano a Centuripe, quasi a coprire un raggio d’azione che ha tracciato una linea di continuità nella penisola. In questa occasione abbiamo concentrato l’attenzione sul carattere umanistico di molti dipinti realizzati dagli artisti della prima metà del Novecento italiano, dove emerge la passione per le vicende dell’uomo, l’ambiente quotidiano, la natura e i drammi storici attraversati all’epoca in cui queste opere furono realizzate».

Rimarranno all’Antiquarium Comunale di Centuripe fino all’8 gennaio 2023.

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