lunedì, Settembre 28, 2026

I primi 100 giorni del sindaco Capecchi visti dal centrodestra: il nulla

PISTOIA – Al di là della celebrazione del bilancio di primi cento giorni del sindaco Giovanni Capecchi, qual è la direzione concreta che questa Amministrazione vuole dare a Pistoia?

Lo chiede Francesca Capecchi a nome dei gruppi di opposizione FdI, Lega, Avanti Pistoia e Forza Italia-Amo Pistoia.

Francesca Capecchi

In questi mesi, ricorda Capecchi, si è sentito parlare molto di incontri, tavoli, partecipazione e progetti da costruire. Ma amministrare significa soprattutto scegliere, programmare e realizzare. E dopo cento giorni, su molti temi, questa concretezza ancora non si vede, sostiene ancora la capogruppo di FdI.
A partire dal bilancio. La stagione straordinaria degli investimenti legati al PNRR, ricorda Capecchi, sta terminando e proprio per questo diventa fondamentale capire quali siano le reali priorità dell’Amministrazione, quali risorse saranno disponibili e dove si intenda concentrarle. Non basta annunciare progetti: servono numeri, coperture e scelte politiche precise.
Poi ci sono verde e rifiuti, due temi sui quali in campagna elettorale erano state fatte grandi promesse e che oggi rappresentano invece alcune delle criticità più evidenti.
“Sul verde pubblico le segnalazioni dei cittadini sono state numerose e siamo arrivati perfino all’inizio dell’anno scolastico con erba alta nei giardini di diverse scuole – ricorda la consigliera -. Non è esattamente il cambio di passo che era stato promesso. Sui rifiuti la situazione non è migliore. Segnalazioni, mancati ritiri, abbandoni e disservizi hanno alimentato per settimane le proteste dei cittadini. La stessa Amministrazione oggi ammette che il sistema deve essere ripensato. Bene: ma come? Dopo cento giorni continuiamo a sentire parlare di confronti e tavoli, mentre manca ancora una proposta politica chiara su quale modello si voglia adottare e con quali tempi”.
OPoi ci sono temi decisivi quasi assenti dal racconto dei cento giorni, sostiene Capecchi: edilizia sociale, politiche per la famiglia e Piano operativo.
“Nessuno pretende miracoli in tre mesi – afferma la capogruppo -. Ma dopo cento giorni è assolutamente legittimo pretendere che siano chiare priorità, risorse, tempi e direzione politica. Il confronto è utile e l’ascolto è necessario. Ma prima o poi bisogna decidere. I cento giorni sono finiti. Adesso servono meno tavoli e più scelte, meno annunci e più date, meno celebrazioni e più amministrazione. Come opposizione di centrodestra continueremo a fare la nostra parte: disponibili al confronto nell’interesse di Pistoia, ma determinati nel chiedere alla Giunta responsabilità e risultati concreti”.

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