mercoledì, Settembre 9, 2026

I primi passi a Pistoia della nuova prefetto Lucia Donatella Messina

di Marcello Paris

PISTOIA – La nuova Prefetto di Pistoia, Lucia Donatella  Messina si è presentata alla città con un incontro con la stampa cittadina. Un incontro cordiale e fuori da troppe formalità come il carattere della signora sembra suggerire.

La dott.ssa Lucia Donatella Messina

Dunque, la Prefetto è appena arrivata ed ha avuto solo il tempo di incontrare brevemente le forze dell’ordine e il sindaco Alessandro Tomasi mentre con altri rappresentanti delle istituzioni, come il presidente della Provincia Luca Marmo, si è sentita per telefono.

La sua nomina, ci ha detto, non è arrivata inaspettata, ciò che è stato inaspettato è stata la destinazione. Infatti niente le aveva fatto intuire quale sarebbe stato il luogo di lavoro. Una città, Pistoia, che non conosceva: fra le sue conoscenze toscane c’erano Firenze, Lucca, il Senese ma non la provincia di cui si dovrà occupare.

Il suo impegno, ha tenuto a sottolineare, sarà improntato all’entusiasmo così come ha affrontato i diversi ruoli che ha ricoperto.

Nello svolgimento del ruolo di rappresentante del Governo, ha detto, non c’è una ricetta unica ma saranno scelte dettate dalle circostanze e dalle specifiche esigenze del territorio.

Naturalmente metterà a disposizione le sue esperienze maturate al Ministero degli Interni dove ha ricoperto, fra gli altri, il ruolo di Presidente della Commissione territoriale rifugiati  di Roma. Proprio questa attività le ha consentito di misurarsi con i rifugiati ucraini che anche in questo territorio avranno bisogno di aiuto. Diversamente da quanto avviene normalmente, queste persone non chiedono protezione internazionale per avere permessi di soggiorno lunghi o indefiniti ma solo permessi temporanei perché questi intendono rientrare nel loro Paese. Una pratica, questa del permesso temporaneo di un anno, rinnovabile per un altro anno, prevista da una legge del 2001 ma raramente applicata. Intanto i primi suoi impegni istituzionali saranno il 22 prossimo in piazza del Duomo  per la Festa di Corpo del 183° reggimento paracadutisti Nembo mentre il 25 celebrerà la Festa della Liberazione.

La nuova prefetto Lucia Donatella Messina

Per conoscerla meglio tracciamo una breve biografia della dottoressa Lucia Donatella Messina, sessantaduenne nata a Piazza Armerina, in provincia di Enna.

La nomina è stata ufficializzata mercoledì scorso su proposta della titolare del Viminale, Luciana Lamorgese.

Laureata in giurisprudenza all’università di Catania, ha ricoperto l’incarico di capo ufficio staff dell’ufficio diritti civili e sociali e di consulente per i diritti civili del gabinetto del ministro degli interni. La sua carriera  è iniziata alla Prefettura di Enna  dove ha seguito numerosi settori, dalle patenti agli invalidi civili, alla protezione civile. E’  stata componente della Commissione straordinaria alla guida del Comune di Burgio, in provincia di Agrigento, tra il 2005 e il 2008, a causa dello scioglimento del Consiglio per infiltrazioni mafiose. Trasferita alla Prefettura di Caltanisetta, ha svolto vari ruoli anche in questa sede, come capo di gabinetto, dirigente dell’area per il raccordo con gli enti locali, presidente del minipool antiracket e usura e coordinatore del gruppo interforze per i furti di rame.

E’ stata Commissario straordinario del Comune di San Cataldo, in provincia di Caltanissetta, in sostituzione del sindaco e della giunta municipale dal novembre 2013 al giugno 2014. Pochi mesi dopo, fino al 2017, è stata trasferita alla Prefettura di Catania, dove ha svolto la funzione di capo di gabinetto, responsabile dell’ufficio stampa e coordinatore della conferenza provinciale permanente. Messina è stata insignita dalla Presidenza della Repubblica degli importanti titoli di commendatore e Cavaliere grazie al lavoro svolto nella pubblica amministrazione.

Con la sua nomina la Prefettura torna nella piena operatività anche se la vacanza istituzionale, dopo la partenza del dottor  Gerlando Iorio, è stata assicurata  dal viceprefetto vicario dottor Davide Garra.

Con questa nomina, per la prima volta nella storia della provincia di Pistoia la Prefettura e la Questura sono dirette da due donne. Infatti, da qualche mese ai vertici della Polizia di Stato c’è la dirigente superiore, questore Olimpia Abbate.

Leggi anche

Rispondi

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome



ultime in provincia