PISTOIA – Parte dalla cultura la campagna elettorale della candidata Pd Federica Fratoni. Dopo il flash mob davanti al museo Marini l’evento si è sposato negli spazi della galleria di via degli orafi.
“Parto da Marino perché è una frattura aperta nella città, una vicenda simbolo di politiche culturali che sono diventati assenti in città” – ha detto Fratoni. “Dobbiamo riaprire subito il museo, non si può liquidare la vicenda con la scusa dell’adeguamento antincendio. Quando sarò sindaca della città vorrò riaprire il museo. La Fondazione ha fatto uno scippo a Pistoia. Pistoia è marino, marino è Pistoia”.
” Marino – ha aggiunto- è una vicenda simbolo, quel museo ha orientato e formato i cittadini, invitando alla fratellanza. La cultura è democrazia. In una città che è stata capitale della cultura 2017 non si può assistere a questo arretramento”.
La candidata si è poi soffermata su altri aspetti ed attività culturali su cui, a quanto ho detto, sarebbe necessario reinvestire. “Sono 15 anni dalla biblioteca San Giorgio, possiamo dire che rientri nel piano con cui è stata costituita? Dobbiamo tornare ad investirci, dobbiamo fare sostenibilità”, ha detto.

C’è poi la questione, fresca, della mancata accettazione al programma di finanziamento regionale del teatro Manzoni. ” La regione – ha detto- non finanzia per il colore politico. Il Comune ha sbagliato bando: era sulla riqualificazione urbana, non doveva proporre soltanto il rifacimento del singolo teatro. Ma eventualmente del quartiere”.
“È un’tra occasione persa come coi fondi Pinqua necessari a riqualificare la città. Ma a Pistoia quei soldi non arriveranno. Manca da tempo – ha aggiunto – anche un rilancio del palazzo Fabroni. Bisogna stare ai tavoli, bisogna avere un interlocuzione istituzionale forte sennò le risorse vanno altrove.
Fratoni ha poi incalzato sulla mancanza di una visione politica cittadina. “Dobbiamo tornare ai fasti del 2017 – ha osservato. La cultura è motore di crescita per le menti e per il territorio, a fianco della meccanica e del vivaismo. Il lavoro è tanto e la prospettiva fa tremare le vene ai polsi. Insieme torneremo a fare rivivere la città con orgoglio e ambizione”. (r.b.)











La cultura è importante ma la Fratoni dovrebbe attivarsi per far completare il prima possibile la rete veloce internet che possa raggiungere ogni angolo del comune di Pistoia visto che senza un collegamento decente non c’è cultura ne imprenditoria che tenga per proiettarsi nel futuro. Il futuro a Pistoia è sconosciuto. Inoltre sarebbe il caso di completare il sottopasso della stazione e aprirlo a sud visto che parcheggiare in centro a Pistoia oltre che costoso è pure scomodo!