di Stefano Di Cecio
PISTOIA – Oggi si è tenuta la prima delle conferenze stampa dedicate al Campionato della Bugia di Le Piastre, la seconda verrà fatta a luglio per presentare i dettagli. Da domani saranno on line su www.labugia.it i bandi per partecipare.
Il tema di quest’anno è dedicato all’arte, e nello specifico storie di quadri, sculture e monumenti. Tutto il paese verrà allestito a tema. Erano presenti alla conferenza il Magnifico Rettore dell’Accademia della Bugia Emanuele Begliomini, Fausto Livi lo storico presentatore del campionato e, per le istituzioni, Alessandro Sabella e Federica Fratoni.

Molte le iniziative anticipatrici dell’evento che si svolgerà a Le Piastre il 3 e 4 agosto. Fra queste la presentazione del campionato a Verona nella casa di Shakespeare con uno spettacolo dedicato. Per Pasqua, dice Begliomini, “non potevamo fare un uovo dedicato per cui abbiamo realizzato un uovo rotondo prodotto da un gallo e una tavoletta di cioccolato dedicata ai terrapiattisti. Metà degli incassi della vendita delle uova ovviamente andrà alla Ferragni”.
Il 5 di maggio, in una festa dedicata, verrà selezionato il più bugiardo della montagna pistoiese, ogni associazione del territorio della montagna potrà candidare un bugiardo. Il vincitore rappresenterà la montagna il 4 agosto a Le Piastre.

Ci saranno poi cene e pranzi per raccogliere fondi perché stiamo ristrutturando il vecchio cinema del paese. I lavori di ristrutturazione superano i 300 mila euro. “Ne abbiamo già spesi un pò e chiediamo a tutti di aiutarci”.
Perché la vera sfida quest’anno è stata quella di acquistare il vecchio cinema Italia a Le Piastre per farne un centro polivalente. Pertanto sono sempre a caccia di risorse per dare un impulso decisivo alla felicità del territorio circostante. Il logo dell’edizione è stato disegnato da Luca Garonzi vincitore lo scorso anno della sezione grafica ed è stato riprodotto sulla patente del campionato che per dieci euro può essere ottenuta da chiunque.
Interviene Sabella complimentandosi per l’iniziativa ed in particolare per il progetto di ristrutturazione del cinema. Il Comune metterà a disposizione il proprio supporto per la promozione dell’evento. Il campionato sta offrendo una visibilità del territorio non indifferente dice, potrebbe essere l’occasione per spingere anche il turismo delle radici che faccia ritornare i numerosi connazionali originari del luogo che adesso vivono all’estero. Parla la Fratoni, “non è solo una manifestazione goliardica, rappresenta una tessera importante delle tradizioni della nostra comunità”.

La mia presenza e quella dell’assessore Sabella continua, testimonia il fatto che questo progetto molto ambizioso deve vederci impegnati in un sostegno fattivo perché si tratta di un occasione irripetibile per la valorizzazione della montagna pistoiese, un vero e proprio punto di riferimento per le attività culturali in montagna.
Fausto Livi conclude dicendo che il campionato è un marchio di fabbrica che anno dopo anno si arricchisce, non si svilisce mai ma produce solo novità importanti. Il gruppo che sta dietro a tutto svolge un lavoro eccezionale, pronti con l’ironia ed il sarcasmo giusti. Arrivano lavori da tutto il mondo e ci aspettiamo una buona affluenza.
Abbiamo rivolto alcune domande a Begliomini.
Ci sono altre città emuli del vostro campionato?
Ce ne sono due, Namur capitale della Vallonia in Belgio e Moncrabeu in Guascogna (Francia), probabilmente anche una città negli Stati Uniti ed in Canada. Le prime due hanno già fatto molte edizioni, in Francia molte, in Belgio meno perché è più recente. Degli Stati Uniti e del Canada non abbiamo notizie precise.
Il tema è l’arte, sono ammessi anche falsi d’autore?
Certamente, soprattutto! Anzi lancio un appello, se ci sono falsari siamo pronti a premiarli, ovviamente può venire anche mascherato per non farsi riconoscere e se è un falso falsario ancora meglio.
Ci saranno anche riferimenti storici?
Sì, soprattutto. Abbiamo già qualche gadget, vendiamo pezzi della Torre di Babilonia ed ovviamente il nostro Uovo di Pasqua sferico prodotto da un gallo di razza Botero. All’interno ovviamente la sorpresa, ci sono flaconi con cinque annate diverse dell’aria de Le Piastre, e le Lacrime di Pinocchio imbottigliate, tutto ovviamente certificato e garantito. Doveva essere fatto a piramide per via delle Galline Faraona di lassù ma purtroppo non hanno covato.
A quanto avete venduto le poltroncine del vecchio cinema?
A 30 euro l’una e l’abbiamo finite nel giro di pochi giorni, pare ci sia un mercato di rivendita parallela ma i prezzi sono aumentati, mi dicono anche 90 euro l’una.


