PISTOIA – Dal 7 marzo il centro diurno per minori affetti da disturbi dello spettro autistico si trasferisce dal Centro di Santomato alla Casa di Gello. Lo spostamento, frutto di una riorganizzazione degli spazi, nasce anche per rispondere a una richiesta avanzata tempo fa dall’allora dirigente del settore autismo Asl Toscana Centro – il dottor Marco Armellini, ora direttore del Dipartimento di salute mentale – per aumentare la potenzialità della risposta ambulatoriale in particolare per i minori e, se possibile, in età precoce. Lo spostamento dell’attività diurna a Gello permette infatti al Centro di Santomato di offrire almeno 75-100 ore in più per le attività ambulatoriali pomeridiane settimanali. 50 le ulteriori giornate di accesso alla settimana immediatamente possibili per le presenze in ciclo diurno minori.

Con la modifica attuata, in accordo con la Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia che non ha mai fatto mancare il suo attento sostegno ai servizi per le persone con disturbi dello spettro autistico, a Gello il nuovo centro diurno minori dispone di uno spazio autonomo di oltre 400 mq e del grande spazio esterno, con le opportunità rappresentate dalla presenza di colture e animali, oltre che di ambienti appositamente attrezzati, come il giardino terapeutico progettato da Andrea Mati.
Miglioramenti strutturali previsti anche per il centro diurno adulti che disporrà di un ulteriore ampio spazio aperto polifunzionale per oltre 130 mq, con grandi superfici finestrate affacciate sulla campagna circostante e sulla farm.
Al posto della comunità alloggio, a suo tempo prevista alla Casa di Gello negli spazi oggi destinati al centro diurno minori, Raggio Verde sta ultimando un appartamento nella frazione di Bonelle. In assenza di risposte pubbliche concrete per il ‘dopo di noi’, intanto, è stata avviata con la Fondazione Turati l’attivazione di risposte residenziali anche nei posti ancora disponibili e convenzionati della Rsd “I Prati” di Gavinana.
Soddisfazione per il realizzarsi del trasferimento è stata manifestata sia dal presidente della Fondazione Raggio Verde, Giancarlo Magni, sia da presidente e vicepresidente di Agrabah (Associazione genitori per l’autismo), rispettivamente Alvaro Gaggioli e Rossella Nausanti: entrambi constatano che le intuizioni per le quali tanti anni fa hanno cominciato a lottare, insieme anche al primo presidente Ugo Caselli, si confermano giuste e vengono apprezzate e sostenute nei programmi dell’Asl e delle amministrazioni.







