PISTOIA – Il Centro Italiano di Studi di Storia e d’Arte di Pistoia (CISSA) ha rinnovato i propri organi direttivi: il professor Giampaolo Francesconi è il nuovo Presidente, mentre le cariche di Vicepresidente e di Segretario sono andate alla professoressa Giovanna Frosini e al dottor Niccolò Mochi Poltri.
Il Centro, la cui attività data ai primi anni ’60 del secolo scorso e la cui formalizzazione istituzionale al 1972, ha assunto sin dalle sue origini una importante funzione di studio nell’ambito della storia dell’arte e della società medievale.
Un’attività radicata a Pistoia, e iniziata da un pistoiese illuminato come Monsignor Sabatino Ferrali, e che si è poi aperta ad una prospettiva internazionale con il contributo diretto di alcuni fra i più importanti studiosi italiani ed europei, da Mario Salmi, a Emilio Cristiani fino agli anni della proficua ed equilibrata presidenza di Giovanni Cherubini.
L’auspicio dei Soci fondatori è quello di incrementare le attività del Centro nella sua consueta dimensione internazionale, può contare su 28 convegni, e di radicarne sempre di più la presenza in città, attraverso importanti progetti di formazione dei giovani e di interazione con le risorse artistiche e turistiche di Pistoia e del suo territorio.









