di Francesco Belliti
PISTOIA – A Pistoia, e soprattutto a Le Piastre, è tornato il momento di essere bugiardi. Stamattina si è svolto il primo passaggio per il ritorno del Campionato della Bugia: la presentazione della quarantaseiesima edizione. Innanzitutto le informazioni più importanti: l’evento si svolgerà sabato 6 e domenica 7 agosto prossimi e ospiterà gli ormai tradizionali concorsi, da quello letterario a quello verbale, da quelli grafici a quello radiofonico.

La prima novità è, giocoforza, il tema scelto per quest’anno: il cinema. Una decisione sicuramente in prosecuzione del progetto di ristrutturazione del vecchio Cinema Italia a Le Piastre.
“Contiamo di far partire i lavori entro fine aprile o inizio maggio – ha così dichiarato il magnifico rettore dell’Accademia della Bugia Emanuele Begliomini – Il nostro obiettivo è quello di trasformarlo in uno spazio polifunzionale che, nella zona della Montagna, sarebbe praticamente un gioiello, nella sua unicità”.
Un’ulteriore novità consiste in un nuovo premio assegnato dall’Accademia: il Bugiardo nero. Un riconoscimento che quest’anno ha una motivazione molto particolare, in un momento storico estremamente drammatico.
“Lo consegneremo a Vladimir Putin – ha rivelato Begliomini – Ci piace scherzare e far divertire le persone, ma non possiamo neanche fare finta di quello che sta succedendo. Quindi, nel nostro piccolo e con ironia, vogliamo ribadire che il bene più prezioso è la pace”.
A margine la presentazione di altri importanti oggetti legati al Campionato: la Patente di Bugiardo 2022, il logo dell’edizione di quest’anno disegnato da Giorgio Giunta e “Il Reno”, il primo giornale de Le Piastre “con cadenza a sorpresa”.
“Rimango sempre sorpreso – queste le parole del sindaco di Pistoia Alessandro Tomasi – della gran voglia di fare di Emanuele e della gente de Le Piastre. La loro attività e i loro progetti sono importanti per la rivalorizzazione della montagna pistoiese, in un momento, tra l’altro, in cui comincia a ripopolarsi”.
C’è tempo, sia per le sezioni grafiche che per quella letteraria, fino al 6 luglio per consegnare i lavori da mandare in concorso. I mini-racconti saranno giudicati da una giuria presieduta dallo scrittore Sandro Veronesi, il quale decreterà i tre vincitori.
Più tempo invece per gli aspiranti concorrenti alla sezione verbale, che quest’anno ospiterà un massimo di 22 concorrenti, di cui almeno cinque saranno bambini: il 31 luglio sarà il termine ultimo per l’iscrizione.


