PRATO – Il Convitto Nazionale Cicognini di Prato aderisce all’accordo di rete per l’educazione alla Pace 2026 – 2030, della Rete Nazionale delle Scuole per la Pace. Lo ha stabilito il Collegio dei docenti.

L’accordo di rete è promosso dalla Fondazione Perugia – Assisi per la Cultura della Pace, dal Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani, dal Centro Diritti Umani “Antonio Papisca” e Cattedra Unesco “Diritti Umani, Democrazia e Pace” dell’Università di Padova, dalla Rete delle Università per la Pace (RUniPace) e dall’Istituto Tecnico Tecnologico Statale “Alessandro Volta” di Perugia.
La “Rete nazionale delle Scuole per la Pace” si propone di promuovere l’educazione alla pace e ai diritti umani, alla nonviolenza tra le persone, i popoli, le nazioni, allo sviluppo sostenibile, al contrasto alle mafie e alla corruzione, alle pari opportunità, all’interculturalità e al dialogo interreligioso. Dal punto di vista didattico, ha l’obiettivo di promuovere lo sviluppo qualitativo dell’insegnamento dell’Educazione Civica teso a formare cittadini/e attivi/e e responsabili e a incoraggiare la loro “partecipazione piena e consapevole alla vita civica delle comunità, nel rispetto delle regole, dei diritti e dei doveri” (Legge 92/2019), anche mediante la definizione di un “Curriculum di Educazione Civica alla Pace”.
Per la realizzazione di queste finalità, la Rete opera costruendo alleanze educative tra insegnanti, dirigenti scolastici, scuole ed enti locali, università, centri studi e organizzazioni della società civile, valorizzando e sostenendo l’attivazione di gemellaggi e progetti dell’Unione Europea, organizzando corsi di formazione di aggiornamento in servizio del personale scolastico, infine promuovendo attività di ricerca-azione finalizzate al rinnovamento della didattica e dell’azione delle scuole per l’educazione alla pace e ai diritti umani.
La UIL Scuola sottolinea in una note che “auspica fortemente che tutte le scuole pratesi seguano l’esempio del Convitto Nazionale Cicognini, aderendo alla rete nazionale delle Scuole di Pace al fine di creare le condizioni per rendere la provincia di Prato un modello partecipato di educazione alla PACE e ai diritti umani.
A tal proposito, proponiamo al Sindaco di Prato e al Presidente della Provincia di convocare il 10 dicembre, data in cui si celebra la Giornata Internazionale dei Diritti Umani, tutte le istituzioni scolastiche per dar vita formalmente al coordinamento delle scuole per la pace della provincia di Prato”.



