PISTOIA – Il punto di arrivo della protesta degli studenti pistoiesi è stata Piazza del Duomo, che i ragazzi hanno “invaso”. Erano tanti e, come documentiamo con le immagini in altre pagine del nostro giornale, con una protesta colorata e civile: fatta di slogan e di voglia di far sentire le loro ragioni.

Sotto il Palazzo Comunale il Sindaco Giovanni Capecchi li ha incontrati e ne ha condiviso le ‘ragioni’.
“Vi siete messi contro la generazione sbagliata”, è uno dei tanti striscioni – scrive il sindaco in un suo Post – che ho visto oggi in Piazza del Duomo, in mezzo a centinaia di ragazze e ragazzi. Dobbiamo dircelo con chiarezza: hanno ragione.
Per troppo tempo la politica ha deciso se, quando e come ascoltare le generazioni più giovani. Le ha lasciate ai margini di un dibattito che aveva, e ha ancora, bisogno anche di loro.
Oggi quella generazione si è ripresa il suo spazio. E lo ha fatto nel modo migliore: organizzandosi, facendosi sentire con decisione e in modo pacifico.
Questa mattina, quando ho sentito le loro voci – continua il Sindaco – sono sceso a parlare con loro. Perché è questo che la politica deve fare: ascoltare i bisogni, le richieste, i sogni e le speranze di chi si mobilita. Soprattutto di chi lo fa per il futuro di tutte e tutti.
Abbiamo fatto un ‘passo dall’altra parte’, al fianco di chi sa bene quale futuro vuole e prende in mano i colori per disegnarlo. Grazie, ragazze e ragazzi.
Il Palazzo comunale resterà sempre aperto come spazio di dialogo”.







