PISTOIA – Per qualcuno il 25 aprile è giornata di lutto nazionale: lo ha scritto in un post Lorenzo Berti, ex Casapound, oggi a sostegno di Tomasi nella lista della Lega. Il Pd ha sollevato il caso, chiedendo l’intervento del Sindaco.
“Riteniamo che qui si vada oltre gli schieramenti, e si offenda in modo inequivocabile una intera comunità”, aveva scritto il Pd, che aveva affidato ad Agostino Fragai il compito di stigmatizzare la posizione dell’esponente leghista.

“Tanto per essere chiari, non utilizzeremo categorie generali (a mio parere pur importanti e decisive come destra e sinistra) per dimostrare l’assoluta inadeguatezza del governo cittadino.
Abbiamo l’ambizione di convincere i cittadini pistoiesi sulla base di proposte importanti che parlino a tutti perché di questo, cioè di un sussulto collettivo, c’è bisogno.
Ma quando è troppo è troppo. Se nelle liste che sostengono il sindaco uscente – scriveva Fragai – c’è un personaggio che nel giorno del 25 aprile scrive che lui se ne va al mare per passare il giorno più triste dell’anno ( quello che festeggia la liberazione dai fascisti), e di conseguenza dico che anche i fascisti di candidano a governare la città sbaglio? Faccio propaganda perchè non ho argomenti? Pistoia è medaglia d’argento della resistenza, abbiamo da poco dato una sepoltura monumentale al suo partigiano piú famoso, Silvano Fedi alla presenza del sindaco.
Caro sindaco, bisogna scegliere l’una o l’altra cosa perché questa doppiezza è insostenibile. Perché a sorridere a tutti si può offendere anche la memoria di una comunità”.
Non si è fatta attendere la risposta del sindaco Alessandro Tomasi, che in una nota prende le distanze da quanto affermato dal candidato della Lega.
“In merito a quanto affermato dal candidato della Lega Berti – scrive Tomasi – non solo mi dissocio ma condanno fermamente un comportamento offensivo per la mia città e per tutti. In questi cinque anni ho realizzato insieme al Cudir (Comitato unitario difesa istituzioni repubblicane) tantissime iniziative per la memoria. Non solo, abbiamo per la prima volta riconosciuto la cittadinanza illustre a Silvano Fedi, al quale abbiamo finalmente dato adeguata sepoltura. Tutti noi, tutta la coalizione, tutta la maggioranza del Consiglio comunale ha dimostrato qual è la propria posizione nel corso di questi anni dando forza alla memoria e trasmettendola alle giovani generazioni”.







