PISTOIA – L’interrogazione presentata dai quattro consiglieri comunali del Partito Democratico al Sindaco del comune di Pistoia è se non altro anomala. Ma rappresenta anche il segno di una contraddizione, che rischia di divenire stridente, fra il ruolo di riferimento che ci si aspetta da un rappresentante delle istituzioni e le scelte che invece vengono compiute nell’ambito del suo privato.

I consiglieri del Pd chiedono in sostanza se i componenti della Giunta siano vacciunati, o “abbiano effettuano almeno la prima dose del Vaccino anti Covid-19”.
Evidentemente qualcuno degli amministratori pistoiesi (uno a quanto sembra) avrebbe scelto di seguire una scelta no-vax.
Così i consiglieri Dem hanno preso carta e penna e buttato giù una interrogazione che ha per oggetto “ Vaccinazioni anti-Covid tra le istituzioni”, in cui sottolineano come si sia nel mezzo “di quella che si può definire “quarta ondata”, mitigata dall’imponente impegno sulle vaccinazioni che ormai da mesi interessa tutti i territori”.
Un momento delicato della pandemia dunque in cui – sono ancora parole della Interrogazione – “si ritiene la vaccinazione lo strumento fondamentale per attutire e poi debellare il Covid-19, e si ritiene che per primi i rappresentanti delle istituzioni debbano dare concretamente l’esempio e sostenere la campagna di estensione del Vaccino, come ad esempio la Vicesindaco Celesti sta in prima persona facendo da tempo”. (O come il Sindaco Tomasi che proprio da lei ha ricevuto il vaccino, aggiungiamo noi).
Con queste premesse i consiglieri del Gruppo Pd (Walter Tripi, Alvaro Alberti, Antonella Cotti e Mario Tuci) “interrogano il Sindaco e la Giunta per chiedere e sapere se, alla data di invio della presente (22/11/2021), risulti che tutti i membri della Giunta abbiano effettuano almeno la prima dose del Vaccino anti Covid-19 e se si intenda intraprendere iniziative e prese di posizione pubbliche di promozione della campagna vaccinale che coinvolgano Giunta e Consiglieri/e comunali”.







