SERRAVALLE – “ Il Bilancio approvato dalla maggioranza dimezzata a Serravalle ci sembra abbia davvero pochi elementi a cui guadare con ottimismo, come il Sindaco Lunardi (che non ha mai preso la parola durante la discussione) lascia dire all’assessora Vettori. E’ piuttosto il segno di una preoccupante approssimazione, alimentata dallo scontro all’interno della maggioranza (o di quello che ne resta) che si è fatto più aspro e dall’esplosione di una preoccupante ostinata mancanza di idee.

Un bilancio che non è stato condiviso né coi cittadini (non c’è traccia infatti di assemblee pubbliche nelle varie frazioni) nè con i Sindacati e le parti sociali. Si annuncia ora, a cose fatte e scelte già prese, che si faranno gli incontri “dimenticati”. Un rimedio che appare peggiore del male a cui cerca di rimediare.
E non ci vengano a raccontare che non ci sono stati i tempi! Paradossale poi quello che ha raccontato l’assessora Vettori in Consiglio, quando ha detto che non sapeva cioè che c’era la prassi della contrattazione sociale. Evidentemente è stata troppo a lungo distratta negli anni scorsi, quando quegli incontri – anche a Serravalle – sono stati quasi sempre fatti.
Lo strumento di programmazione più importante nasce dunque senza un necessario confronto con le gente e una idea precisa dei punti di sviluppo del nostro comune, a partire dai fondi del PNRR di cui Serravalle è andato praticamente orfano.
Molti sono i fronti lasciati aperti fra Casalguidi e Cantagrillo dove tutto sembra ruoti attorno a Palestra e Campo sportivo. Nessuna notizia, ad esempio, del destino della Biblioteca o della soluzione per via Curiel. Per i prossimi 3 anni non c’è traccia della palestra a Masotti, di opere al Ponte di Serravalle; e tantomeno, cosa che riteniamo ancora più grave, di una nuova scuola dell’infanzia a Serravalle, dove la convivenza imprevista e “temporanea” di tre ordini di scuola nel plesso di Masotti sembra diventare infinita
L’andamento del Consiglio, che ha certificato un ulteriore terremoto nella maggioranza ha avuto momenti imbarazzanti, con toni di voce e attacchi sguaiati tra ex e attuale vicesindaco: uno spettacolo non degno di un’aula istituzionale e che la dice lunga su come fosse poco proficuo anche in precedenza il lavoro della compagine di Giunta, con contrasti e rese dei conti rimasti a lungo sotterranei.
Ancora una volta questo Bilancio dimostra, come negli anni precedenti (nessun amministratore o ex amministratore escluso), una mancanza di prospettiva e di visione d’insieme
A questo si aggiunge che la maggioranza ha perso pezzi: il bilancio è stato votato solo da 10 componenti del Consiglio, perché c’è stata un’astensione e ben 6 voti contrari, due in più rispetto alla composizione dell’attuale minoranza.
Ciò imporrebbe una seria autocritica all’intera compagine di governo, di cui invece non c’è traccia. Certo noi ci faremo sentinelle sul territorio e portavoce delle istanze e dei disagi dei cittadini che, siamo certi, in questo bilancio non hanno trovato uno spazio sufficiente, né una credibile prospettiva”.
Segreteria Comunale PD Serravalle Pistoiese







