martedì, Maggio 12, 2026

“Il Ponte di Luce”: una mostra fotografica in San Biagino

PISTOIA – Domenica 17 maggio alle ore 16 presso l’Associazione Athena Arte nell’ex chiesa di San Biagino a Pistoia inaugura la mostra fotografica “Il Ponte di Luce: un viaggio ad Olmoran in Kenya” con l’esposizione delle fotografie di Alessandro Grazzini.

L’apertura della mostra (ingresso a offerta a partire da 5 euro) sarà accompagnata da un rinfresco per tutti gli intervenuti, musiche tradizionali africane e un mercatino etnico a cura del negozio Djam Rek di via della Madonna.

Il ricavato sarà interamente devoluto a sostegno del progetto “Il Ponte di Luce”, di cui la mostra fotografica rappresenta un primo, importante passo, come spiegato dallo scrittore e saggista Leonardo Biagini.

Una delle foto scattate da Alessandro Grazzini in mostra in San Biagino

“Siamo un gruppo di dieci persone di diverse età che lo scorso gennaio si sono unite per un progetto di volontariato e solidarietà verso la comunità Israel Traverse International Ministri con sedi a Nairobi e a Olmoran, in Kenya.

Il nostro progetto ha preso il nome di “Ponte di Luce” sottolineando la volontà di creare un collegamento duraturo con la comunità suddetta e con altre realtà in Africa e nei paesi del Terzo Mondo, con l’intento di organizzare viaggi futuri aperti a qualsiasi persona interessata a contribuire al progetto.

Il progetto è nato grazie alla profonda amicizia tra il nostro compagno Edoardo D’Onofrio e Dominic Theurin, uno degli attuali responsabili della comunità keniota, precedentemente membro del movimento dei “Focolarini” di Pistoia, dove ha vissuto per più di cinque anni.

Edoardo precedentemente aveva già fatto varie esperienze di volontariato, più volte anche all’interno della baraccopoli di Soweto, a Nairobi (Kenya) con la comunità Giovanni Papa XXIII, è stato il collante tra queste due realtà.

La nostra raccolta fondi prima del viaggio è stata supportata dall’associazione “Il Tandem” di Pistoia.

Il ricavato è stato impiegato per acquistare oggetti, indumenti e materiali da lavoro per la comunità e donato agli abitanti di Olmoran (anche grazie all’aiuto di Michel Corpataux della comunità Emmaus di Castelnuovo, PO), alla baraccopoli di Soweto (Nairobi) e utilizzato per avviare un progetto di apicoltura a opera del presidente di Toscana Mieli Stefano Gallorini e del suo collega apicoltore Simone Rossini”.

L’intero viaggio è stato documentato dallo studente Alessandro Grazzini tramite un vero e proprio servizio fotografico, per un’esperienza anche dai fini universitari, utilizzandola come soggetto della sua tesi in Tecnologie Agrarie presso l’Università di Bologna. Lo studio sviluppato è il TAPE (Tool for Agroecology Performance Evaluation) della FAO (Food and Agriculture Organization), il quale è uno strumento di misurazione delle capacità agroecologiche di tutti gli ambiti della sostenibilità di una comunità, che in questo caso è Israel Traverse.

La mostra resterà visibile al pubblico dal 17 al 24 maggio.

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