mercoledì, Agosto 19, 2026

Il premio “Don Frosini” a Giovanni Amendola

PISTOIA – La città ricorda don Giordano Frosini con un premio a lui intitolato e promosso dal comitato che porta il suo nome.

Monsignor Giordano Frosini

Don Frosini, scomparso nel settembre 2019, ha lasciato una traccia indelebile non solo nella storia della città, ma dell’intera comunità pistoiese. Teologo, per molti anni vicario generale, docente allo Studio Teologico Fiorentino (oggi Facoltà teologica dell’Italia Centrale), storico direttore del settimanale “La Vita”, per anni luogo di discussione anche dei temi cittadini, ha culturalmente “cresciuto” decine e decine di giovani pistoiesi.

In sua memoria il comitato “Don Giordano Frosini” ha promosso un premio nazionale di teologia e la premiazione della prima edizione avrà luogo il 14 dicembre alle 21 nell’aula magna del Seminario vescovile (via Puccini) a Pistoia.

Il bando, a cadenza biennale, è rivolto a tutti i laureati di teologia che, con il loro lavoro di dottorato, si siano impegnati nel porre la disciplina in un utile dialogo con la cultura contemporanea per rispondere, con una rinnovata significatività, alle domande dell’umanità di oggi. I temi dell’aggiornamento e del rinnovamento teologico, sono stati, infatti, i pilastri dell’insegnamento che don Frosini ha generosamente impartito con le sue lezioni, le sue conferenze, i suoi libri.

La tesi vincitrice, premiata con la pubblicazione, è stata discussa nel presente anno accademico dal dottor Giovanni Amendola, di Paola (Cosenza), ricercatore presso il Dipartimento di Matematica dell’Università della Calabria e si intitola: “Antropo-Logos. La ragione al crocevia di Intelligenza artificiale, razionalità scientifica e teologia cristiana”.

Per la selezione e la proclamazione della tesi vincitrice, il Comitato ha nominato una Commissione giudicatrice qualificatissima, composta da alcuni dei teologi più autorevoli a livello nazionale: Giuseppe Lorizio, della Pontificia Università Lateranense, Adriano Fabris della Facoltà teologica di Lugano e dell’Università di Pisa, Armando Matteo della Pontificia Università Urbaniana, Brunetto Salvarani direttore di CEM Mondialità, Basilio Petrà, preside della Facoltà teologica dell’Italia centrale, che hanno accolto con grande disponibilità la proposta, anche in nome della stima e dell’amicizia che li legava a don Frosini.

Oltre al vincitore, che illustrerà le linee generali della sua ricerca, la cerimonia vedrà l’intervento di Giuseppe Lorizio che ricorderà l’amico Giordano e rifletterà sul ruolo della teologia oggi.

Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare.

A tutti i convenuti sarà fatto omaggio, grazie al contributo della Fondazione Caript,

della pubblicazione della tesi vincitrice e l’ultimo testo di don Frosini, “Admirabile commercium. La divinizzazione nei Padri della Chiesa”.

Nell’occasione, verrà presentata e distribuita anche la pubblicazione della ricca Bibliografia del teologo pistoiese realizzata con la collaborazione di Chianti Banca BCC di cui Mons. Giordano Frosini era socio attivo.

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