mercoledì, Settembre 9, 2026

Il sindacato di Polizia Coisp: manca personale all’Ufficio immigrazione di Pistoia

PISTOIA – Il Coisp (uno dei sindacati di Polizia) segnala il disagio che si è creato all’Ufficio Immigrazione della Questura di Pistoia, a causa del mancato rinnovo contrattuale di ben tre lavoratori a tempo determinato. Si tratta di operatori che per circa due anni, in sinergia con i poliziotti dell’ Ufficio, hanno in parte risollevato quelle che il Coisp definisce “le già deficitarie sorti, dettate dall’incremento delle richieste di rinnovo o rilascio di permessi di soggiorno”. Una situazione resa più complicata dal “non congruo numero di personale della Polizia di Stato addetto al compito della lavorazione delle pratiche”.

Occorre rimediare – sottolinea il Coisp – provvedendo ad assumere un congruo numero di personale”.

Antonio Rovito, Segretario Generale per la provincia di Pistoia del Coisp, in una nota sottolinea “la centralità e la rilevanza dell’Ufficio Immigrazione della Questura di Pistoia, deputata alla gestione di numerosissime istanze di rilascio e di rinnovo dei titoli di soggiorno sul suolo nazionale di tutti i cittadini stranieri della provincia di Pistoia, comunità che negli ultimi anni si è particolarmente distinta in tema di accoglienza, favorendone positivamente l’integrazione”.

La contrattualizzazione di “nuova forza lavoro”, anche di fronte alla ”Sanatoria” a cui si è aggiunta l’ “Emergenza Ucraina”, ha permesso al personale tutto della Polizia di Stato dell’Ufficio Immigrazione di Pistoia “di gestire efficientemente – scrive Rovito – una mole di domande di permesso di soggiorno, che hanno inciso in misura pari da comportare un incremento del 40% circa di nuove richieste, da evadere nel rispetto delle tempistiche di legge”.

Per questo, di fronte a a un conflitto in Ucraina che continua, a una emergenza che non accenna ad attenuarsi, all’incremento di richieste di permessi di soggiorno, del loro periodico rinnovo, delle dinamiche familiari che aspirano al ricongiungimento, a nuove richieste di soggiorno, la nota del Coisp pistoiese sottolinea una situazione da allarme, che “impone l’obbligo a questa O.S. Coisp a richiamare l’attenzione dei vertici della Prefettura e del Dipartimento di Pubblica Sicurezza, in modo che il prima possibile si proceda con nuove assunzioni, anche a tempo determinato, di congruo numero di personale al fine di rimpinguare le scarne fila degli addetti all’Ufficio Immigrazione così garantendo l’economia delle attività, nel rispetto dei diritti dei cittadini e del benessere psicofisico dei dipendenti stessi”.

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