mercoledì, Settembre 9, 2026

Il Sindaco incontra il ‘Gruppo San Giorgio’, a metà novembre lavori conclusi alla Biblioteca

di Gaia Taddia

PISTOIA – Presso l’auditorium Terzani della biblioteca San Giorgio si è tenuto un incontro aperto alla cittadinanza alla presenza del sindaco Alessandro Tomasi, dell’Assessore alla cultura Benedetta Menichelli, della direttrice della biblioteca Rassetti ma anche del dirigente dei lavori Alessio Bartolozzi.

La Biblioteca San Giorgio

Proprio quest’ultimo è stato chiamato, su ivito del Gruppo San Giorgio, a pasare in rassegna l’avanzamento dei lavori della biblioteca.

In realtà questo gruppo di giovani, per lo più universitari, si era formato prima dell’estate proprio con l’inteto di sollecitare una situazione che si protraeva ormai da troppo tempo, quella della chiusura del primo e secondo piano della biblioteca. La causa? Era stato detto: ”probemi manutentivi”. Ciò causava loro non poco disagio poichè, essendo accessibile di fatto solo il piano terra, il numero della postazioni studio era stato drasticamente tagliato. E’ a questo punto che i ragazzi del Gruppo San Giorgio si sono mobilitati. Senza più un luogo accogliente dove poter preparare esami e lavori, che consideravano come una ”casa”, si sono recati presso gli uffici del comune e, raccolte le informazioni, hanno indetto un primo incontro il 24 Giugno 2022.

Ai tempi i lavori erano da iniziare e la giunta comunale rappresentata nell’incontro dal sindaco Tomasi, si trovò messa alle strette di fronte alle richieste dei ragazzi di spiegazioni sulla questione ”accessibilità dei piani superiori”. Il sindaco assicurò una celere risoluzione dei problemi e fissò per fine settembre un nuovo incontro in cui confrontarsi per fare il punto sui lavori.

L’incontro alla Biblioteca San Giorgio

A oggi, di fatto sono in corso i lavori, iniziati il 13 Settembre ed è da precisare che la direzione della biblioteca ha aggiunto, per arginare il disagio arrecato agli utenti, due tavoli all’esterno e successivamente anche cinque all’interno della struttura. Siamo con queste premesse arrivati all’incontro di venerdì scorso, in cui il sindaco Tomasi si è preoccupato anche di invitare il tecnico Alessio Bartolozzi proprio per rendere più chiaro il motivo di questo slittamento.

Questi lavori di manutenzione in particolare del tetto sono stati resi necessari dalle tecnologie impiegate nel 2007 per la costruzione, ma ormai obsolete ed hanno incontrato fin da subito diversi ostacoli. Già al 24 Giugno era stato reso noto che le gara di appalto del 21 Febbraio e anche la successiva erano andate deserte: ben sette operatori erano stati chiamati e nessuno aveva risposto. Ma il problema più impellente discusso anche nel primo incontro era l’esorbitante innalzamento dei prezzi. C’è da aggiungere che pare che sia stata necessaria addirittura l’edilizia acrobatica per intervenire in un punto difficilmente raggiungibile.

Nonostante questo la giunta si era impegnata e i lavori sono stati affidati. Ma intanto sopraggiunge anche il maltempo e a inizio Agosto il responsabile per la sicurezza vieta l’avanzamento dei lavori, ripresi solo il 13 Settembre.

Dunque questi interventi che parevano interminabili sono in dirittura d’arrivo: il tetto è stato riparato, messo in sicurezza e coibentato, solo le piogge autunnali ci potranno confermare l’efficacia dei lavori e se sarà magari necessario intervenire nuovamente.
Inoltre anche la verniciatura ignifuga che aveva tolto molte risorse alle casse del comune è stata portata a compimento: a causa di ritardi nell’arrivo del materiale mancherebbe alla chiusura definitiva dei lavori l’istallazione di una finestra da parte di una ditta esterna.

Il tecnico prende tempo fino a metà novembre, ma porta sul tavolo una novità: dalla prossima settimana sarà nuovamente possibile accedere al piani superiori con un numero limitato di utenze.

Con questa frase il tecnico Bartolozzi sembra ammonire i ragazzi del Gruppo San Giorgio: ”questa è un po’ la storia degli appalti pubblici, sembra tutto semplice ma non lo è”, a testimoniarlo i lavori che sarebbero costati il 30/ 40 % in più del previsto.

Il Sindaco si dice soddisfatto anche delle proteste e dalle sollecitazioni del Gruppo giovanile. ”Ci è sempre mancato – sottolinea – un interlocutore della vostra età” e si augura che diventi uno strumento non solo di protesta ma anche propositivo che raccolga una sintesi dei bisogni dei cittadini della generazione universitaria.

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