PISTOIA – Sei stagioni, quattro generi artistici, quattro spazi teatrali a Pistoia, diciassette spettacoli prodotti, otto mesi di eventi da settembre ad aprile.
Sono solo alcuni numeri delle stagioni 2024/2025 di Teatri di Pistoia presentate questa mattina al Funaro, dove è stato rivelato alla stampa il ricco calendario di appuntamenti che attende il pubblico a partire dal prossimo autunno. Confermate le sei stagioni: la Prosa al Teatro Manzoni (dieci spettacoli in abbonamento più uno spettacolo in anteprima), a cura di Saverio Barsanti; la sezione di teatro contemporaneo e d’innovazione La Via del Funaro (otto spettacoli al Funaro), a cura di Lisa Cantini; la Stagione Concertistica al Teatro Manzoni (otto concerti), sotto la direzione musicale del maestro Daniele Giorgi; la Stagione Cameristica al Saloncino della musica di Palazzo de’ Rossi (sette concerti), anch’essa sotto la direzione musicale del maestro Daniele Giorgi; la stagione di Danza (sei spettacoli) a cura di Lisa Cantini; le due sezioni di teatro per ragazzi “Ri-Belli” e “A Scuola di Teatro” (ben diciotto spettacoli) a cura di Francesca Giaconi.

Come sottolineato da Giuseppe Gherpelli e Gianfranco Gagliardi, rispettivamente presidente e direttore generale di Teatri di Pistoia, “con questo cartellone ricco e variegato vogliamo proseguire e consolidare il percorso avviato negli ultimi anni, e che con l’ingresso del Funaro ha registrato un importante salto di qualità e ci ha permesso di aprirci a un teatro più innovativo e contemporaneo e a nuove contaminazioni tra diversi linguaggi artistici. Le scelte compiute in vista della prossima stagione di prosa, danza, musica e teatro per ragazzi esprimono al contempo continuità e novità, volontà di migliorare sempre l’offerta dal punto di vista qualitativo, attenzione costante al panorama artistico nazionale e internazionale. Con spettacoli di tutti i generi e per tutte le età, ma un occhio di riguardo ai più giovani: continuano le nostre iniziative per promuovere il teatro tra i ragazzi e gli adolescenti e per favorire l’incontro attivo con questo mondo meraviglioso”.
Non a caso il claim della prossima stagione è “il teatro ci muove”, un invito a vivere il teatro come uno strumento di crescita culturale, sociale e personale, che non ci deve lasciare indifferenti ma “smuoverci” e stimolarci nelle nostre riflessioni e nel nostro vivere la comunità. La locandina ufficiale, che mostra il Teatro Manzoni di Pistoia che si solleva e “si muove” grazie al suo pubblico, di cui si intravedono le gambe, è stata realizzata dall’illustratore e fumettista Franco Matticchio, che a distanza di dieci anni torna a firmare l’immagine della stagione teatrale pistoiese.
“Ringrazio di cuore tutta la dirigenza e la direzione artistica di Teatri di Pistoia – ha aggiunto il sindaco Alessandro Tomasi – per aver organizzato e messo in piedi un cartellone che si preannuncia straordinariamente ricco e aperto a tutta la nostra comunità, mantenendo tra l’altro prezzi decisamente inferiori rispetto alla media nazionale con sconti e agevolazioni per alcune categorie di utenti. Sarà una stagione in cui l’invito ad assistere agli spettacoli del Teatro Manzoni si farà ancora più forte, perchè entro il 2025 il teatro dovrà essere sottoposto a interventi di restauro architettonico e di messa in sicurezza non più prorogabili, cosa che comporterà la chiusura al pubblico di questo spazio per un tempo non ancora definibile”.
Gli spettacoli in cartellone vedono, tra i nomi, il meglio del panorama teatrale italiano. Per la prosa, al Teatro Manzoni, una rosa di titoli che alterna classici, rivisti alla luce della contemporaneità, allestimenti di successo, con registi di rilievo quali Federico Tiezzi, Antonio Latella, Carmelo Rifici, Filippo Timi, Valerio Binasco, David Livermore, Ferzan Ozpetek e interpreti di primo piano, amati dagli spettatori, come Giuliana De Sio, Alessandro Haber, Sonia Bergamasco, Elena Ghiaurov, Emilio Solfrizzi, Ugo Dighero, Christian La Rosa, Tindaro Granata.
La Via del Funaro mette al centro il femminile, nelle sue tante sfaccettature ma soprattutto come possibilità di apertura, sensibilità e bellezza: Arianna Marano, Giovanna Pezzullo e Gabriella Salvaterra, Francesca Sarteanesi, Maria Cassi, Caroline Baglioni e con loro Antonio Latella, Sandro Lombardi, Mario Perrotta e Annibale Pavone.
Tra gli spettacoli in programma, ci limitiamo a segnalare l’adattamento teatrale del capolavoro “La coscienza di Zeno” di Italo Svevo per la regia di Roberto Valerio, “La locandiera” di Carlo Goldoni nella rilettura di Antonio Latella, l’adattamento teatrale del film “Magnifica presenza” di Ferzan Ozpetek, “L’avaro” di Moliere per la regia di Luigi Saravo, la trasposizione in teatro dei libri e dei film di culto di “Fantozzi” di Paolo Villaggio, con Gianni Fantoni nel ruolo del più famoso ragioniere d’Italia.
Il programma deviato delle stagioni è disponibile sul sito dei Teatri di Pistoia.










