mercoledì, Settembre 9, 2026

Il “Toscana” femminile 2026 partirà da Chiesina Uzzanese

CHIESINA UZZANESE – Novità in arrivo per quanto riguarda l’edizione 2026 del Giro della Toscana internazionale femminile.
La manifestazione, che si svolgerà dal 27 al 30 agosto, partirà da Chiesina Uzzanese (il 27 agosto) con un cronoprologo individuale per le vie del centro. Per il piccolo ma laborioso comune della Valdinievole si tratta di una “prima volta”.

Da sinistra, Brunello Fanini e Fabio Berti

“Era qualche anno che stavamo pensando di coinvolgere il paese valdinievolino nella corsa – ha sottolineato il patron del “Toscana” Brunello Fanini – finalmente ci siamo riusciti; questo grazie soprattutto alla grande disponibilità del Sindaco e della sua amministrazione. Sarà una festa perché tutta la carovana e tutte le cicliste provenienti da tutto il mondo si fermeranno in paese per un giorno intero; dalla mattina al tardo pomeriggio, dalle operazioni di punzonatura, alla presentazione delle squadre, dal via della prima atleta, all’arrivo dell’ultima”.

Il percorso della cronoprologo

Sulle strade di Chiesina, quindi, 170 atlete, in rappresentanza di tutti i continenti, si confronteranno in una prova contro il tempo, lunga poco più di 2 km; 2mila metri da percorrere tutti d’un fiato, con partenza e arrivo nei pressi del palazzo comunale, facendo attenzione ad alcune insidiose curve che potrebbero fare la differenza. Come tradizione il Giro di Toscana (30^ edizione) non si vincerà nel cronoprologo, in questo caso a Chiesina Uzzanese, ma si potrà perdere.
“Siamo contenti di poter ospitare una manifestazione così importante e per un giorno intero – ha aggiunto il primo cittadino Fabio Berti – orgogliosi che un piccolo centro come il nostro diventi protagonista a livello internazionale”.
Per quanto riguarda il “Toscana” in generale va detto che le iscrizioni sono praticamente chiuse da tempo e che, salvo cambiamenti improvvisi dell’ultima ora, le squadre sono già decise (saranno 28 con 5 formazioni “world tour”).
“E’ vero – ha concluso Fanini – la manifestazione (e, penso, anche l’organizzazione) piace così tanto che a inizio anno, di solito, arrivano decine e decine di richieste tanto che è difficile, per non dire impossibile, accontentare tutti. Per questo cerchiamo di fare una specie di turnover, cambiando un po’ di team ad ogni edizione”.
Il Giro della Toscana, dedicato a Michela Fanini (figlia del patron) e in ricordo di mamma Giulietta, avrà altre tre tappe oltre al cronoprologo; tre frazioni adatte a tutte: alle velociste, a chi va bene in montagna e a chi predilige i percorsi ondulati.

Leggi anche

Rispondi

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome

Video Sport

Ultime di sport