domenica, Maggio 10, 2026

Il Vicesindaco Gargini: “Facciamo chiarezza sul Fosso San Biagio a Casalguidi”

SERRAVALLE – Dopo la protesta avvenuta ieri davanti alla sede del Comune a Casalguidi, contro l’interruzione dei lavori in via San Biagio a Casalguidi, interviene ora l’assessore ai lavori pubblici, e Vicesindaco, Alessio Gargini, con una dura nota, all’indirizzo soprattutto degli organizzatori della manifestazione. Gargini insiste su quello che lui chiama “peccato originale” che secondo lui sta alla base della vicenda, quando a dirigere l’assessorato ai lavori pubblici era proprio Federico Gorbi che oggi è uno dei motori della protesta.

Un momento della protesta di ieri

La nota di Alessio Gargini

“Sabato scorso abbiamo assistito ad un fenomeno lampante di decadenza del dibattito politico, ormai sempre più orientato alla delegittimazione dell’avversario piuttosto che al confronto programmatico.

Da nessuno degli organizzatori “politici” di quella bislacca e poco partecipata manifestazione per il compleanno dei lavori “fermi” al Fosso di San Biagio, non abbiamo mai ricevuto una telefonata od una visita all’Ufficio dei Lavori Pubblici per conoscere come stanno le cose o per portare un alternativa valida su questo progetto.

Solo dichiarazioni, interrogazioni e azioni basate sulla semplificazione estrema, sullo slogan e sulla retorica dell’antagonismo e senza alcuna valida alternativa. E sono francamente deluso dal fatto che tutti i politici presenti facevano parte della coalizione Lunardi fino a un anno e mezzo fa.

Diversa è la posizione di molti cittadini che si sono interfacciati con noi. Non ci siamo mai sottratti all’ascolto, e le porte degli uffici sono sempre state aperte con la disponibilità necessaria a trovare la soluzione migliore e possibile.

Inutile ripetere che questo progetto ha un peccato originale in quanto viziato alla radice da difetti di base che ne hanno complicato il percorso.

Alla gara partecipò una sola Ditta offrendo anche un importante ribasso sull’importo dei lavori. Bastava questo per capire che qualcosa non andava e non ultima: l’antieconomicità. Basti pensare che per un lavoro ad una scuola che andrà in gara a fine mese, con un importo superiore, hanno chiesto di partecipare 177 Ditte.

Se io vengo ritenuto responsabile, come piace continuamente affermare, allora consentitemi di dire che quando il Sindaco Lunardi mi affidò la delega ai Lavori Pubblici, quei lavori erano già stati validati, aggiudicati e affidati incautamente da chi oggi è a capo della protesta.

Tornare indietro non si poteva perché significava perdere tutto il contributo Regionale di circa 1.600.000 euro come mi fu confermato dal responsabile regionale che mi preoccupai subito di contattare.

Nei vari Consigli Comunali dove è stato affrontato questo problema, sono sempre state date le informazioni e descritta la situazione del momento. E’ ovvio che ci siano dei ritardi ma tutti sono informati dei perché.

Agire sulla sensibilità dei cittadini incutendo paure di possibili eventi alluvionali dovuti ai lavori in corso è disonesto perché ciò che è stato fatto fino ad oggi ne mitigherebbe sensibilmente i danni. Almeno per eventi della stessa portata del 2019 e del 2023. Affermare poi che le strade sono chiuse da 4 anni è falso. La Via San Biagio è chiusa da meno di un anno e fare 100 metri in più, con l’auto, di viabilità alternativa è un disagio ma non è certo un dramma come si è voluto rappresentare.

E non mi interessa battibeccare se c’erano 50 o 30 cittadini, come risultato dal conteggio di altri, e che, se togliamo i parenti stretti, gli addetti ai lavori e i provenienti da tutte altre zone del territorio Comunale i residenti di Via San Biagio si contavano sulle dita di una mano o poco più.

I lavori hanno avuto certamente delle pause, ma ultimamente sono stati interrotti solo nel periodo prenatalizio e invernale, dove per legge non puoi lavorare in alveo, e da tempo sono ripartiti. Quindi non è corretto dire, come è stato detto, che sono fermi.

Ciò che non è stato capito, o meglio che non si vuole far capire, è che in quel contesto urbano in cui si inserisce quell’intervento ci sono stati e ci saranno continui problemi. Per questi motivi molte figure interessate hanno abbandonato il campo compreso il progettista e Direttore dei Lavori che abbiamo dovuto sostituire e solo grazie a pazienti ma lucidi interventi di equilibrio dei rapporti siamo riusciti ad andare avanti senza l’attivazione di contenziosi che, nel campo dei Lavori Pubblici, non sai mai quando finiranno e come.

Con i nostri tecnici abbiamo fatto modificare il progetto per renderlo meno complicato e sostenibile, abbiamo risolto una marea di problemi occulti oltre a quelli non considerati all’inizio e, in accordo con la Ditta, consapevole del rischio economico d’impresa, siamo tutti impegnati per concludere il lavoro, ed è al vaglio dell’Ufficio Tecnico e della Giunta un incremento del finanziamento dell’opera.

Viviamo consapevoli del disagio sofferto da alcuni cittadini ma stiamo facendo un lavoro di cui tutti alla fine beneficeranno e siamo tuttora convinti di essere sulla strada giusta con la serietà istituzionale che deve contraddistinguere sia la parte tecnica che il ruolo politico”.

Giunta Comunale – Alessio Gargini, Vicesindaco/Assessore ai Lavori Pubblici

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