mercoledì, Settembre 9, 2026

Il WWF contro la consegna delle Ville Sbertoli ai paracadutisti della Nembo

PISTOIA – Anche il WWF si schiera contro la consegna della zona della Ville Sbertoli al 183° Reggimento Nembo.

L’entrata delle Ville Sbertoli

Il Comitato WWF di Pistoia e Prato esprime “stupore e rammarico” di fronte alla nota della Prefettura di Pistoia in merito alla sottoscrizione della convenzione tra ASL e Comando del 183° reggimento Nembo, che consentirà a quest’ultimo di utilizzare, per finalità ‘anche’ addestrative, tutto lo spazio delle Ville Sbertoli”.

“Una strana decisione – sottolinea il WWF –  con quell’ ‘anche’ che ci crea allarme ed inquietudine, proprio nei giorni in cui sta scoppiando una guerra ad est del nostro continente”. 

Si parla di “deterrenza di fenomeni illeciti” e il WWF pistoiese si domanda: “ma per far fronte a questi si scomoda addirittura l’esercito? E quali altre attività vi verranno svolte? Di che tipo? E perchè si è arrivati ad una simile scelta su un bene pubblico, di così grande importanza storica per la città?”

Le stesse domande vengono girate alle istituzioni interessate, “onde sollecitare un ripensamento ed un coinvolgimento di associazioni e cittadini”. 

Insomma un altro fronte ambientalista si apre in questo accordo che viene visto con sospetti e diffidenza. Non se ne capisce la portata nè se ne comprendono i confini.

E si sta parlando – come sottolinea la nota WWF – “di una delle zone più belle, affascinanti e misteriose della nostra città, con una vista impagabile ed un patrimonio cittadino tornato a nuova vita dopo la chiusura del manicomio. Luogo, tra l’altro, pregiato da numerosi graffiti creati dagli ex-degenti e che possono rientrare a pieno titolo nella cosidetta “art brut”. Una zona che ben si presterebbe, per il suo fascino un pò inquietante, a girarvi set cinematografici. 

Il posto da anni è materia di discussione, di  proposte (avanzate anche dalla scrivente, una decina di anni fa) e di raccolta firme per salvare gli edifici e renderli fruibili alla cittadinanza. Ci aspettavamo infatti che vi fosse una condivisione, per far sì che i pistoiesi potessero godere di questo gioiello e di tutto il verde che lo circonda”. 

Che diventi una zona di manovra dei paracadutisti di stanza a Pistoia non sembra proprio la soluzione per rilancialo.

Leggi anche

Rispondi

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome



ultime in provincia