Ci è sembrato notare in questi ultimi tempi che l’elite politica parli sempre meno “politichese” e nel manifestarsi verso i cittadini usi sempre più un linguaggio pesante, non affatto consono al grado di evoluzione del popolo, linguaggio e modalità espressive che hanno del tutto dimenticato l’A – B – C della democrazia.

Come può un Governatore di Regione (leggi E. Giani) esprimersi in modo così arrogante e discriminatorio verso persone che magari non si sono vaccinate per paura, o che l’hanno fatto ma coltivano ancora un profondo senso di rispetto delle libertà altrui per cui rifiutano le imposizioni dittatoriali come il Green Pass, che non porta niente di scientifico?
Il Governatore Giani non è nuovo a certe uscite infelici, ci riferiamo alle esternazioni durante le ultime elezioni Regionali, su Livorno, dove annunciò che avrebbe fatto di tutto per realizzare il termo-valorizzatore, anche a costo di schierare i carroarmati.
Si capisce che questa è una iperbole, ma adesso il Governatore ci sta prendendo gusto e dichiara che chi non si vaccina non dovrà avere vita sociale!
E’ riuscito persino a “schiaffeggiare” i volontari della Misericordia.
Ma se a sinistra non si ode uno squillo, tranne gli avvertimenti ripetuti di personaggi come Cacciari e Agamben che denunciano il grande pericolo di una deriva autoritaria, a destra risponde soltanto il solito silenzio assordante.
Tutti d’accordo??
Bene, la strategia del “Covidetimpera” sta vincendo!
Pertanto siamo davvero pochi a cantare fuori dal coro.
Carla Breschi, Gabriele Gori
Consiglieri Comunali Gruppo ‘Prima Pistoia’









