PISTOIA – Il cantiere in via del Fornacione è stato sospeso e messo in sicurezza a causa del rinvenimento di frammenti di cemento-amianto, ma dai primi accertamenti non risulta che le porzioni di materiale rinvenute abbiano contaminato il terreno.
“La situazione è dunque totalmente sotto controllo e con la copertura degli scavi, l’area può ritenersi in sicurezza proprio per gli accorgimenti adottati per la protezione del suolo dagli agenti atmosferici” spiega il Comune di Pistoia.
Appena individuato il materiale, sul cantiere è stato infatti avviato un piano preliminare di indagine, l’area è stata circoscritta e sono stati contattati laboratori specializzati e certificati per le opportune verifiche del sito. Sono state adottate, quindi, tutte le precauzioni previste dalla normativa.
Al momento i lavori per la realizzazione del parcheggio in via del Fornacione sono stati sospesi per terminare le indagini ambientali. Se la loro conclusione, effettuata con saggi e analisi del terreno, confermerà quanto emerso fino a oggi, ossia l’assenza di contaminazione del terreno, l’Amministrazione comunale potrà avviare la procedura di rimozione del materiale, con le dovute cautele e secondo le procedure di legge previste per i rifiuti. In caso contrario procederà nell’ambito delle procedure di bonifica.
Intanto, l’impresa esecutrice sta lavorando sugli altri lotti dell’appalto, che sono quelli relativi alla realizzazione della pista ciclopedonale in viale Matteotti.







