venerdì, Aprile 17, 2026

In Valdinievole i Centri per le Famiglie festeggiano due anni

PIEVE A NIEVOLE – Tre giorni di incontri, dibattiti, festeggiamenti e uno spettacolo teatrale finale hanno salutato i primi due anni di attività dei Centri per le Famiglie, da giovedì 9 a domenica 12 aprile.

Nel primo giorno, la mattina al Centro Amina Nuget di Uzzano e nel pomeriggio a Le Officine di Pieve a Nievole, il racconto del lavoro svolto sia agli operatori sia alla cittadinanza, con una riflessione condivisa sulla metodologia che ha guidato i Centri in questi due anni. In particolare ci si è soffermati sulla capacità di intercettare e di rispondere efficacemente ai bisogni del territorio e sulle interazioni con la rete dei servizi rivolti a bambini, adolescenti e famiglie del territorio.

“Qui le famiglie trovano risposte perché in questi Centri ci si prende cura delle famiglie anche nei momenti di difficoltà – ha detto Simona De Caro, Presidente della Società della Salute della Valdinievole -. Il mio augurio più grande è che questa alleanza fra istituzioni, volontari, operatori possa continuare, che questa rete di persone possa consolidarsi sempre più”. “Questo Centro continua a rappresentare una novità assoluta per tutto il territorio e non solo per il nostro Comune, con risultati molto positivi e incoraggianti – ha sottolineato Dino Cordio, sindaco di Uzzano -. E’ difficile descriverlo, spiegarne le attività. Io dico sempre alle persone venite a visitarlo, per vedere cos’è e cosa si fa in questo vero e proprio sportello aperto al territorio”.

“Dobbiamo essere orgogliosi di questi Centri nei quali si svolgono attività di aggregazione e condivisione in un momento in cui sono tante le difficoltà che le famiglie devono affrontare anche nelle nostra provincia”, ha continuato Gilda Diolaiuti, sindaco di Pieve a Nievole.

Oltre ai rappresentanti delle istituzioni sono intervenuti la responsabile del servizio tutela minori Laura D’Aiuto e la direttrice dell’esecuzione del contratto Nadia Todeschini.

Diversi professionisti hanno portato il proprio contributo alla riflessione che ha consentito di aggiornare i bisogni delle famiglie e dei genitori di oggi e messo in luce i punti di forza scaturiti dall’interazione con i Centri per le Famiglie, e permesso di raccogliere anche spunti critici di miglioramento: il pediatra Paolo Bartolini, il medico di medicina generale Luciano Maccioni, la coordinatrice dei servizi di riabilitazione funzionale della USL Toscana Centro Monica Borelli, l’infermiera pediatrica Rachele Fabbro, Manuela Rita Casarano, responsabile dell’Unità Funzionale Salute Mentale Infanzia e Adolescenza, l’assistente sociale Marina Loni, la vicepreside Sabrina Luliucci dell’Istituto Comprensivo Caponnetto di Monsummano, la docente dell’istituto scolastico secondario di secondo grado Sismondi-Pacinotti Giovanna Dimartino e Federica Sforzi, psicologa e psicoterapeuta, conduttrice dei gruppi dedicati al supporto alla genitorialità. Particolarmente significativa è stata la presenza di genitori che hanno preso parte ad alcune delle iniziative dei Centri fornendo la propria opinione sia sui servizi offerti sia sulla metodologia adottata.

L’incontro si è concluso con i saluti del Direttore della Società della Salute, Stefano Lomi che ha raccolto i contributi dell’intera giornata, delineando gli sviluppi futuri del servizio e sottolineando l’importanza di questi presidi dove operano, in modo integrato, professioniste e professionisti degli ambiti sanitari, sociali e educativi.

Le celebrazioni sono proseguite sabato 11 aprile con una giornata interamente dedicata alle famiglie. In mattinata, al Centro di Uzzano si sono svolti laboratori rivolti alla fascia 0–6 anni (Cresciamo Insieme, Yoga, laboratorio di lettura); nel pomeriggio al Centro Le Officine di Pieve a Nievole, le attività hanno coinvolto bambini e ragazzi dai 6 ai 18 anni con laboratori tematici (lettura animata, giocoleria, laboratorio di Manga).

Infine, domenica 12, lo spettacolo teatrale La Sposa, a cura della compagnia Ultimo Teatro diretta da Luca Privitera, messo in scena al Centro per le Famiglie di Uzzano, trasformato per l’occasione in uno spazio teatrale. Lo spettacolo, con toni comici e riflessivi, ha affrontato il tema dell’amore, della famiglia contemporanea e dei suoi cambiamenti, raccontando la storia di un matrimonio in cui gli invitati attendono invano l’arrivo degli sposi.

Gli obiettivi dei Centri per le Famiglie

I Centri per le Famiglie, ispirati al modello condiviso di matrice ministeriale, sono servizi pensati per promuovere la genitorialità e sostenerne il benessere anche attraverso il pieno protagonismo e la partecipazione alla vita sociale. L’obiettivo principale è quello di investire sull’infanzia contribuendo alla qualità dello sviluppo di bambini e ragazzi, in una logica di promozione (condizioni idonee di crescita), prevenzione (dai rischi che ne possono ostacolare lo sviluppo) e protezione (sia in tema di salute che di sicurezza).

Si avvalgono di personale altamente qualificato, in grado di attivare una genitorialità positiva e basandosi sul principio della educabilità delle persone. Entrambi i Centri per le Famiglie sono stati fortemente voluti dalla Società della Salute della Valdinievole tanto che nell’ultimo appalto per la gestione dei servizi a sostegno della genitorialità vulnerabile, hanno dedicato uno specifico capitolo alla loro nascita e al loro sviluppo sul territorio. Il consorzio Co&So, tramite le sue cooperative sociali consorziate Intrecci e Gruppo Incontro, ha saputo raccogliere l’indicazione e impiantare il servizio ex novo in stretta collaborazione con i professionisti socio sanitari della SdS.

I servizi offerti e i numeri di due anni di attività

A due anni dall’avvio ecco alcuni dati in ordine ai servizi offerti e alla frequentazione.

1. Sportello di informazione e orientamento: volto a facilitare l’accesso ai servizi e alle opportunità istituzionali e informali del territorio. Gli sportelli sono attivi il mercoledì ore 15-17 al CPF di Uzzano, su appuntamento a Pieve a Nievole. Ad oggi i colloqui effettuati dagli sportelli aperti alla cittadinanza e alle famiglie sono stati 181, dislocati nel tempo sui due centri.

2. Servizi di sostegno alla genitorialità: azioni di orientamento, consulenza e “fare insieme” per l’utilizzo di servizi e prestazioni a sostegno delle competenze relazionali e genitoriali.

Il tocco che nutre”, cicli di incontri sul massaggio infantile riservati a genitori con figli 3/6 mesi (il venerdì ore 9.30-11.30 presso CPF Amina Nuget Uzzano). Famiglie coinvolte 20.

Crescere insieme”, incontri con esperti dell’area pediatrica per cargiver con bambini 0/12 mesi (un sabato al mese ore 9.30-10.30 presso CPF Amina Nuget Uzzano). Un incontro svolto con 20 famiglie presenti (attivato a marzo 2026).

Gruppi di sostegno alla genitorialità per adulti con figli disabili 18/30 anni (un martedì al mese ore 17.30-19 presso CPF Le Officine Pieve). Famiglie coinvolte 10.

Laboratori e attività per famiglie a carattere ludico ricreativo di promozione della socialità. Eventi svolti nel biennio 112, famiglie coinvolte alcune centinaia.

3. Servizi di sviluppo delle risorse familiari e comunitarie: azioni per la promozione del protagonismo delle famiglie, favorendo l’attivazione delle risorse personali e familiari in una logica di accoglienza e partecipazione alla vita sociale, di supporto ai cambiamenti e ai momenti critici della vita.

Tra noi per te”: occasioni di incontro e socializzazione per mamme, babbi, nonni con bambini/e da 0 a 3 anni, guidate da educatori e con la partecipazione di professionisti dell’età pediatrica (martedì e giovedì ore 9.30-11.30 presso CPF Amina Nuget Uzzano). Attività svolte 78, Famiglie coinvolte 40.

Senior in famiglia”: attività di socializzazione per anziani guidate da educatori (lunedì ore 15-17 presso CPF Amina Nuget Uzzano). Incontri fatti 83, anziani coinvolti 30.

Spazi aperti”: il CPF apre i suoi spazi e offre alle famiglie un luogo di incontro libero (mercoledì ore 15-17 presso CPF Amina Nuget Uzzano).

Adolescenza istruzioni per l’uso”: incontri per genitori con figli adolescenti, guidati da educatori e psicologi (un martedì al mese ore 21-22.30 presso CPF Le Officine Pieve). Incontri svolti 43, Famiglie coinvolte 100.

Gruppi di sostegno alla genitorialità per adulti in fase di separazione”, incontri quindicinali (giovedì ore 21-22.30 presso CPF Le Officine Pieve). Famiglie coinvolte: 30.

Leggi anche

Rispondi

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome

ultime in provincia