mercoledì, Settembre 9, 2026

Inaugurate 2 panchine rosse al Comando della Polizia Municipale e nell’atrio del Fedi-Fermi

PISTOIA – Questa mattina inaugurate a Pistoia due panchine rosse, simbolo del posto occupato da una donna che non c’è più, ma anche di un impegno quotidiano per aiutare le donne a uscire da situazioni di abuso e costrizione: i due posti dove sono state collocate sono entrambi particolarmente significativi: l’ingresso del Comando della Polizia Municipale e l’atrio di una scuola, l’Istituto tecnico Fedi Fermi.

Al centro la vicesindaco Celesti e la comandante Tomassetti. Con loro Bartoletti e Gori “Associazione Pegaso

Alla cerimonia di fronte all’ingresso del Comando pistoiese della Municipale in via Pertini hanno preso parte la comandante Ernesta Tomassetti e la vicesindaco Anna Maria Celesti, oltre agli agenti e ispettori dell’associazione Pegaso che hanno recuperato, restaurato e donato la panchina.

“Questa panchina è stata donata dall’associazione culturale e ricreativa Pegaso, di cui fanno parte agenti e ispettori della Polizia Municipale, che hanno deciso di donarla, dopo averla recuperata, restaurata e restituita a nuova vita. Una seconda possibilità che deve essere garantita anche a tutte quelle donne che purtroppo sono vittime di violenza”,  ha ricordato la comandante della Polizia Municipale Ernesta Tomassetti.

La panchina rossa alla Polizia Municipale

“La panchina non è soltanto un simbolo, ma è un simbolo che diventa concretezza e speranza – ha detto Anna Maria Celesti, vicesindaco e assessore alle Politiche di inclusione sociale e Pari opportunità del Comune di Pistoia –. È stata collocata, infatti, accanto all’ingresso del comando della nostra Polizia Municipale, dove già da tempo è stato attivato un punto di ascolto per coloro che sono vittime di violenza. Questa panchina, dunque, non è soltanto un invito a riflettere, ma anche una modalità per spingere dietro quella porta tutti coloro che sono vittime di violenza, perché solo così è possibile iniziare un percorso di rinascita e di ritorno alla ‘normalità’.”

Stessa aria di grande partecipazione stamani anche al taglio del nastro della panchina rossa nell’atrio di ingresso dell’Istituto Fedi Fermi.

Alcuni dei partecipanti alla inaugurazione del Fedi-Fermi

Alla iniziativa hanno partecipato le prof.sse Lisa Menichini e Patrizia Menici che hanno presentato l’evento; la prof.ssa Alessandra Pasquali che ha sottolineato il significato della manifestazione e il simbolo della panchina rossa; il Dirigente Graziano Magrini, che ha sostenuto la necessità che la scuola incrementi momenti di riflessione su tematiche così attuali e drammatiche; il professor Taulant Skenderaj che ha realizzato la panchina.

Con loro il Maggiore Comandante dei Carabinieri Antonietta Petrone che ha descritto le tappe che seguono dal momento di una segnalazione fino alla conclusione delle indagini, sottolineando l’importanza che arrivino tempestivamente segnalazioni di un atto di violenza. Spesso infatti le vittime non denunciano o iniziano il percorso quando è troppo tardi. 

La panchina al Fedi-Fermi

Presenti alla inaugurazione gli studenti delle classi 3MA, 2MA, 2IB e i rappresentanti di tutte le classi dell’Istituto.

Sono state poste, in entrambi i plessi, sedie recanti i nomi di donne vittime di femminicidio

L’incontro di stamattina sarà il primo appuntamento di una serie di incontri con l’obiettivo di formare una coscienza su fenomeni sociali riconosciuti a livello internazionale con giornate dedicate. 

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