di Marcello Paris
PISTOIA – Molti i pistoiesi accorsi all’inaugurazione della nuova struttura della Lilt di via Francesco Antonini 2, nella prima periferia della città.

Questo ampliamento della vecchia sede porta da 3 a 10 gli ambulatori, nuovi uffici e una sala multifunzione attrezzata per riunioni e convegni. La forma giuridica è una Fondazione e porta il nome del fondatore Giancarlo Piperno.
L’inaugurazione è stata al centro di un simpatico siparietto: il sindaco Alessandro Tomasi ha messo la fascia tricolore attorno al corpo della piccola nipote della signora che per molti anni aveva accudito il dottor Piperno. La signora è stata poi dichiarata sua erede.
All’inaugurazione, insieme alla presidente Giulietta Priami c’erano, fra gli altri, componenti il Consiglio di Amministrazione, fatto di volontari, il direttore sanitario dott. Stefano Bartolini e il presidente di Articolo 32 ambulatorio solidale, di cui la Lilt è cofondatrice, dott. Mauro Quattrocchi. Fra i politici era presente la consigliera regionale Federica Fratoni.

La nuova struttura di Pistoia è in grado di praticare la prevenzione primaria, secondaria, aiuto post operatorio e assistenza ai familiari; mentre le patologie prese in considerazione sono una ventina grazie ai 33 medici, quasi tutti volontari, e ai 15 volontari con varie competenze.
La prevenzione è effettuata per: senologia, dermatologia, urologia, nutrizione, oncologia, Tiroide, ginecologia, psicologia, otorino, anorettale, cavo orale, ecodoppler cardiologico, neurologia, agopuntura, ortopedia, pneumologia, spirometria, consulenza oncologica, oncologia sessuale, medicina del dolore.
Nel saluto inaugurale è stato sottolineato come questa struttura, pur di natura privatistica, sia un pezzo della sanità pubblica per il fondamentale ruolo che svolge nella pratica sanitaria e che riguarda tutta la provincia. La caratteristica di sanità pubblica della struttura è stata riconosciuta sia dal sindaco Tomasi che dalla consigliera Fratoni.

La storia della Lilt a Pistoia viene da lontano. Era il 2005 quando il dottor Piperno, nella sua qualità di radiologo e filantropo, mise a disposizione la sua esperienza aprendo un ambulatorio in viale Adua. Poi nel 2016 fu acquistata l’area di via Andreini e nel 2017 ci fu il trasferimento. L’anno successivo l’Associazione fu trasformata in Fondazione G. Piperno, Organizzazione di Volontariato come Ente del Terzo Settore: con questa personalità giuridica la struttura rimane in dotazione permanente alla città.
La Lilt di Pistoia è una delle 106 sezioni provinciali con natura privata pur svolgendo una funzione a carattere pubblico. Ci può associare o partecipare come volontari magli ambulatori sono aperti a tutti con un piccolo contributo. Gli appuntamenti si prendono al n.0573 1603201 o info@liltpistoia.it







