di Stefano Di Cecio
PISTOIA – Stamani, nel piazzale antistante la sede della Croce Verde di Pistoia in via dei Macelli, sono stati inaugurati tre nuovi automezzi per il trasporto sociale.

Alla presenza dei numerosi volontari, si è svolta una cerimonia che ha significato molto per l’associazione. A sottolinearlo erano presenti figure di spicco della vita politica ed associativa della città e non solo. A partire dalla sindaca Anna Maria Celesti per arrivare al presidente della Toscana Eugenio Giani.
“Oggi è una giornata veramente importante per la Croce Verde – ha spiegato Stefania Tolve, presidente dell’associazione -, e penso lo sia anche per il territorio perché la nostra associazione è molto presente. Inaugurare tre mezzi è un risultato significativo, raggiunto con la collaborazione di tutti, dai volontari a tutti i membri del consiglio anche loro, comunque, volontari. Non pensavamo fosse possibile raggiungere questo traguardo così, la Croce Verde è di nuovo una presenza importante sul nostro territorio e sottolineo di nuovo”.
L’associazione ha di fatto superato un periodo di crisi anche economica piuttosto lungo e quella di oggi viene vissuta come una vera e propria rinascita.
Gli automezzi sono stati acquistati anche grazie a contributi ricevuti dalla Fondazione Caript, dall’azienda Esseauto e da Publiacqua, si tratta di due pulmini e una Panda per i trasporti socio sanitari.
Marco Leporatti, presidente della Sezione Soci Coop di Pistoia, nel compiacersi per l’attività della Croce Verde ha citato una fiaba africana: “In una località del Nord Africa un giorno esplode un incendio in un villaggio. Tutti gli animali scappano verso il fiume, ma l’incendio divampa sempre di più e i leoni, gli elefanti e gli altri animali cominciano a temere per la loro vita. Un colibrì con il suo beccuccio prende un goccio d’acqua e va a gettarlo sul fuoco. Ne prende un altro, e un altro ancora, a un certo punto il leone, sbeffeggiandolo, gli dice ma caro Colibrì, cosa pensi di fare? Colibrì gli risponde, faccio la mia parte, quella che dovrebbe fare ognuno di noi”.

Parole di compiacimento sono state espresse dalla sindaca Anna Maria Celesti, dalla consigliera regionale Simona Querci, da Riccardo Trallori, Matteo Giusti, Paolo Tosi, dal presidente dell’ANPAS regionale, Dimitri Bettini.
Particolare dimostrazione d’affetto è stata fatta dal dottor Piero Paolini e Francesco Branchetti che in passato hanno partecipato personalmente alla vita dell’associazione contribuendo a farla diventare l’importante realtà che è oggi e che vuole ripartire sotto i migliori auspici.
Quando la Croce Verde è stata ricostituita, nel 1979 per volontà del compianto Giorgio Patrizio Nannini, di cui ieri è ricorsa la data della sua scomparsa, c’era una forte unità d’intenti nel cambiare le regole del soccorso sanitario. Una decisa volontà di “fare” e forse molti al tempo hanno iniziato questo processo di cambiamento in maniera inconsapevole, che ha portato poi molti risultati a beneficio dei cittadini non solo per le loro primarie necessità ma anche per uno sviluppo concreto del senso di solidarietà.
In fine l’intervento del presidente della Regione Toscana Eugenio Giani.
“Essere qui alla Croce Verde significa essere in un luogo simbolico del sistema di volontariato di professione per l’emergenza urgenza del sistema sanitario. Questo è il luogo da cui Paolini iniziò un percorso che l’ha portato ad essere sul piano professionale un’eccellenza a livello internazionale. Oggi è evidente che questo sistema trova nella Croce Verde di Pistoia un elemento ulteriore di potenziamento. Grazie quindi alla Croce Verde, alla sua presidente a tutti coloro che compongono il gruppo dello staff perché è una squadra che porta risultati”.







