PISTOIA – “Sono vent’anni che viene proclamata la chiusura dell’inceneritore di Montale “sì, lo chiuderemo ma la prossima legislatura” e intanto un impianto che non regge più, che viene continuamente sottoposto a vari interventi di manutenzione straordinaria, che doveva essere chiuso nel 2021 poi nel 2024, dopo nel 2027, infine nel 2028, vede prorogata la sua vita a discapito della salute dei cittadini. La Regione Toscana, nel suo Piano di gestione dei rifiuti non prevede la sua chiusura e nemmeno impianti alternativi, i sindaci dei Comuni interessati o fanno finta di niente o fanno giravolte incredibili, i cittadini che devono fare? Nella maggioranza, ignorando il rischio per la salute delle proprie famiglie, “sperano in bene”. Almeno, fino al prossimo incidente o fino alla prossima uscita di inquinanti.

Rifondazione Comunista non ci sta. Non ci possiamo stare a questo teatrino, dove nei fatti la Giunta Giani (con i famosi Verdi in Giunta) smentisce tanti bei discorsi e continua a bruciare risorse che nei bei testi scritti sostiene che debbano essere recuperate, riciclate, riusate, smentendo tutti i giorni nella pratica le sue dichiarazioni di qualità ambientale e i Sindaci, per ignavia speriamo, sopportano una bomba a orologeria che quando sarà chiusa dovrà essere bonificata a costi enormi ma nessuno dice pubblicamente chi li pagherà quei costi. Ora, da dichiarazioni varie risulta che verrà potenziato! Questo dimostra che i 3 sindaci hanno preso in giro i loro cittadini e dimostrano la loro incapacità di fronte alle scelte di ATO Toscana centro che ha condannato la piana pistoiese a morire di inquinamento.
L’inceneritore di Montale deve essere chiuso quanto prima. Lo ha chiesto ripetutamente l’Ordine dei Medici di Pistoia, lo indicano numerose sentenze di Tribunali diversi (Milano, Firenze) nel tempo, lo segnala il tasso di tumori più alto rispetto alla media della Toscana. Le alternative ci sono: dalla raccolta seria del “porta a porta” agli impianti alternativi già in essere anche in altre regioni. Applichiamole e diciamo basta alle sceneggiate e le continue campagne elettorali di chi annuncia l’adesione alla associazione “Rifiuti Zero” e poi continua ad avallare continue proroghe a un impianto ormai superato dalla realtà. Noi non ci stiamo!”
Circolo Piana Pistoiese di Rifondazione Comunista – S. E.
Segreteria provinciale di Rifondazione Comunista – S. E. di Pistoia










