MONTEMURLO – Una bella e fresca serata estiva ha accolto ieri sera a Oste la 35esima edizione del Corteggio Storico, appuntamento che rievoca la celebre battaglia del 1537, snodo fondamentale per i destini di tutta la Toscana, finalmente unita e in pace per lunghi secoli. Tante le persone che hanno seguito la sfilata lungo le strade e le esibizioni dei gruppi storici in piazza Amendola.

Ospite d’onore di questa 35esima edizione è stato il gruppo storico della Cavalcata di Bovino con alcuni giovani bovinesi in abiti storici. Immancabile la presenza di Carmine Visconti, primo cavaliere della Cavalcata storica di Bovino, presente anche quest’anno al corteggio con il suo imponente cavallo frisone Hotte. Il sindaco Simone Calamai ha voluto conferire a Carmine un encomio per il suo costante impegno nel promuovere le tradizioni della Cavalcata storica e nel coltivare il rapporto di amicizia con il Gruppo storico e il Corteggio di Montemurlo.
Una bella giornata che si è aperta in mattinata sotto il segno dell’amicizia con il rinnovo del patto di gemellaggio tra i Comuni di Montemurlo e Bovino, dopo vent’anni dalla sua stipula nel 2006. In sala consiliare il sindaco Simone Calamai e la sindaca di Bovino, Stefania Russo hanno ribadito la comune volontà di proseguire il cammino di collaborazione sotto il segno dell’amicizia e dell’inclusione. In piazza Amendola il sindaco Calamai ha donato alla sindaca Russo una targa in occasione del ventennale, dove si legge “Insieme continuiamo a camminare uniti per valorizzare le identità locali e per costruire un futuro di Pace, di fratellanza, di crescita e di valori condivisi.(…)Questa unione dimostra la forza delle comunità locali nel voler costruire un mondo migliore, più solidale e accogliente, dove la diversità è da sempre fonte di forza e ricchezza”. «Una festa importante per la comunità montemurlese che ci consente di rinsaldare i legami con gli amici di Bovino sotto il segno della storia e delle tradizioni locali. – dice il sindaco Simone Calamai- Una manifestazione che quest’anno è stata particolarmente viva e partecipata grazie all’impegno di tanti volontari e alla presenza degli amici di Bovino»

Oltre al Gruppo Storico di Montemurlo, organizzatore della manifestazione con il Comune, erano presenti il gruppo storico di Carmignano, il Rione Santa Maria della città di Pescia, i Falconieri della Fortezza e la Compagnia Giovanni Dalle Bande Nere che hanno regalato simulazioni di battaglie tra armigeri e giochi di bandiere. Folta la rappresentanza di enti e istituzioni locali: il Comune di Montemurlo con il sindaco Simone Calamai e gli assessori della giunta, il Comune di Montale, il Comune di Prato con il sindaco Matteo Biffoni, il Comune di Vaiano con la sindaca Francesca Vivarelli, il Comune di Vernio con l’assessore Marco Saccardi, la Provincia di Prato con la consigliera Federica Palanghi, il comandante della Tenenza dei carabinieri di Montemurlo, Antonio Mundo e la comandante della polizia locale, Enrica Cappelli.
La conduzione della serata è stata affidata alle rime estemporanee di Gianluca Foresi. Tra le novità di questa edizione non è passato inosservato l’abito di Cosimo I adolescente, disegnato dagli studenti della 3A e cucito da quelli della 3B del percorso moda del liceo artistico Umberto Brunelleschi, coordinati dalla professoressa Serena Trifilò e supportati dalla vice preside, Sinforosa Petrocelli. Gli studenti erano presenti al Corteggio e sono stati pubblicamente ringraziati dal sindaco Calamai e dalla presidente del Gruppo Storico, Tiziana Giagnoni. Nel corso della serata è stata premiata per il suo costante impegno nelle attività del Gruppo storico anche Silvana Innocenti, che il sindaco Calamai ha definito «un vero pilastro per la vita della comunità montemurlese, sempre attiva e disponibile». Le dame del Gruppo storico hanno poi coinvolto in un ballo rinascimentale alcuni dei rappresentanti istituzionali presenti, il sindaco Calamai, il vice sindaco Vignoli, la sindaca Russo e la sindaca Vivarelli.
La festa era partita già dal pomeriggio in piazza Amendola dove era stato allestito un accampamento rinascimentale con i banchetti dei mestieri, curati dalla scuola di scherma storica Compagnia di Valcento e dal coro Black & White Ensemble, mentre gli stand con i punti ristoro hanno visto la collaborazione dei rioni Popolesco, Oste Centro e Proloco Montemurlo.
La serata è stata chiusa dalla tradizionale consegna della chiave della Rocca al sindaco Simone Calamai.



