SESTO FIORENTINO (ANSA) – Un 48enne di origini rumene è morto in seguito ad un incidente sul lavoro avvenuto questa mattina in un cantiere in via Lucchese a Sesto Fiorentino (Firenze).
Ancora da chiarire la dinamica.
Sembra che l’uomo stesse lavorando quando sarebbe stato colpito da un macchinario, cadendo a terra.
Soccorso in codice rosso è poi deceduto durante il trasferimento in ospedale.
Presenti sul posto la polizia scientifica, la squadra mobile e gli operatori del Pissl (Prevenzione Igiene e sicurezza nei luoghi di lavoro) del Dipartimento della prevenzione dell’Asl.
Durissima la reazione di ANMIL: non si può perdere la vita nel mentre si lavora per portare a casa uno stipendio che più delle volte non basta mai.
“L’Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi del Lavoro – dice Alessandro Grassini, segretario regionale – chiede non solo interventi che vadano nella direzione di migliorare le condizioni dei lavoratori, ma anche un confronto con le istituzioni, su tutti Regione Toscana e comuni Incontro chiesto ormai da molto tempo al Presidente regionale Eugenio Giani ma mai concesso,se le istituzioni non danno fiducia a quelle realtà come la nostra fatta da persone che hanno subito un ifortunio più o meno permanente, oppure assistendo le famiglie che hanno subito un lutto per incidenti sul lavoro. Noi chiediamo solamente di metterci seduti a un tavolo per poter affrontare al meglio questa situazione disastrosa visto i quattro morti al giorno sul lavoro, per non considerare le malattie professionali. Alle istituzioni diciamo che noi ci siamo”.





