PISTOIA – Sabato 7 ottobre alle 16.30 si svolgerà l’incontro a più voci “Credenze, riti e festività religiose nel borgo di Saturnana”, nella ex scuola elementare del paese.

L’edificio ospita una ricca collezione di strumenti degli antichi mestieri e della vita materiale della valle del Piestro, la cui fruizione è resa possibile dall’impegno dei volontari dell’associazione per il Laboratorio di Saturnana Odv.
Il piccolo museo, inserito nella rete della Società italiana per la Museografia e i Beni Demoetnoantropologici (Simbdea), grazie a un patto di collaborazione tra l’associazione e il Comune di Pistoia, offre durante l’anno alle scuole elementari la possibilità di effettuare percorsi didattici basati sull’esperienza diretta.
Relatori sono Claudio Rosati, Lorenzo Cristofani e Samuela Pierucci, i quali parleranno delle tradizioni di Saturnana, come la notte di san Giovanni, e di alcune particolarità del territorio, come il sasso del serpente lungo il Piestro e la zona carsica attorno al fosso di Lappato. Proprio la presenza di grotte carsiche, nel 1910, stimolò la vena letteraria di un intraprendente carbonaio e fabbro, Ferdinando Bardini detto Nandino, che compose il poemetto epico “La storia delle sette ragazze ossia La grotta delle fate”.
L’opera è stata ristampata nel 2009 con le illustrazioni del pittore e scultore di Saturnana Amelio Bucciantini, che aveva anche allestito il “sentiero di Saturno”, un percorso lungo le grotte ispirato appunto alla storia del poemetto.







