di Riccardo Agostini
PISTOIA – In attesa della gara di domani (ore 14:30) sul campo del Ravenna, le questioni che riguardano la società arancione hanno preso il sopravvento sulle vicende tecniche. Alcune indagini giudiziarie delle Procure di Avellino e Venezia starebbero interessando, più o meno direttamente, alcune aziende e dirigenti legati alla Pistoiese. Inoltre, all’ordine del giorno del consiglio comunale c’è una interpellanza relativa ai rapporti tra la società e l’Amministrazione, alla quale dovrà essere dato risposta in occasione di una delle prossime sedute.

In merito a tutto ciò, poco tempo dopo aver decretato, nella mattinata di oggi (17 dicembre), il silenzio stampa per ciò che riguarda giocatori, tecnici e dirigenti, la Pistoiese in una nota ha fatto sapere che: “le vicende relative a martedì 06/12 u.s. non sono relative né alla società, né ad alcun sponsor o partner commerciale. L’AU avv. Alessandro Gammieri ha già chiarito in più interventi pubblici la più totale estraneità alle vicende de quo da parte del club. La Us Pistoiese 1921, quindi, – sottolinea la nota – non ha nulla di cui informare – riguardo a situazioni totalmente aliene alla realtà orange – l’Amministrazione Pubblica con la quale si è aperta un confronto costruttivo sul futuro delle infrastrutture calcistiche cittadine, determinanti e fondamentali per poter sviluppare a lungo termine un serio progetto calcistico”.
”Ci fa specie, inoltre, – si legge – che si usi impropriamente il buon nome della US Pistoiese 1921 per speculazioni politiche. Il club ha regolarmente saldato la prima rata (con scadenza 30 novembre) della rateizzazione in corso, accordata secondo le norme legislative correnti. Siamo certi vi siano problematiche reali decisamente meritevoli di essere attenzionate e risolte”.
Per ricevere ulteriori chiarimenti sugli ultimi avvenimenti si dovrà attendere il 22 dicembre, data per la quale la società ha indetto una conferenza stampa.



