FIRENZE – Si è tenuto ieri a Firenze l’incontro richiesto dai sindacati al presidente della Regione Toscana ed al Consigliere per le crisi, per discutere della situazione delle lavoratrici e dei lavoratori degli appalti della Gkn di Campi Bisenzio (circa 80 persone).
Durante l’incontro, in piazza Duomo lavoratrici e lavoratori hanno manifestato in presidio davanti alla sede della Regione.
“Abbiamo ribadito a tutte le istituzioni che devono farsi portatrici degli interessi di tali soggetti, il cui futuro deve essere tutelato insieme a quello dei dipendenti della Gkn, nonostante le difficoltà determinate dalle diverse condizioni contrattuali e di rapporto di lavoro. Abbiamo invitato innanzitutto a un impegno forte la Regione verso il Governo perché si attui al più presto la troppo annunciata riforma degli ammortizzatori sociali, che continuano a produrre diverse condizioni e divisioni tra i lavoratori. Inoltre, al tavolo ministeriale sulla vertenza Gkn convocato per oggi, si chieda conto in maniera esplicita, come già avanzato dai sindacati, di un’assunzione di responsabilità della Gkn nei confronti anche dei lavoratori degli appalti, ad oggi disattesa” scrivono Cgil Firenze, Filt Cgil, Filcams Cgil.
Infine, è stata avanzata richiesta all’assessore al Lavoro ed alle Politiche attive Alessandra Nardini affinché si pervenga al più presto alla sottoscrizione del Protocollo per la Formazione ed il Lavoro del territorio della Piana, utile a favorire percorsi formativi ad hoc per l’aggiornamento e la riconversione di lavoratori e/o disoccupati del territorio.
Il Presidente Giani e lo stesso Consigliere Fabiani, insieme all’Assessore Nardini ed allo stesso Sindaco di Campi Bisenzio Emiliano Fossi presente all’incontro, hanno accolto le richieste unitarie presentate dai sindacati confederali e di categoria presenti al tavolo, ribadendo il forte impegno a mantenere unita la vertenza e la tutela di tutti i lavoratori del sito a partire dall’incontro che si terrà oggi con Gkn presso il Ministero.
Giani ha ribadito la volontà manifestata fin da subito: “La vertenza è su tutti e 500 i lavoratori, per noi questo è un fatto ineludibile. Agiremo con consapevolezza: la Regione Toscana non solo c’è, ma è dalla parte dei lavoratori. Questa vertenza deve avere eco nazionale”.
Fondamentale, a detta di tutti i presenti, la riforma degli ammortizzatori sociali su cui è chiamato a intervenire il governo. “Abbiamo chiesto al ministro Orlando di poterci confrontare con lui sulla riforma degli ammortizzatori sociali a cui sta lavorando – ha annunciato Nardini – perché strettamente connessa alle politiche attive del lavoro, che sono di nostra diretta competenza. Sappiamo che il fattore tempo è determinante: dobbiamo fare presto e dare risposte”.
Il tavolo di ieri si riunirà nuovamente nei prossimi giorni per monitorare l’andamento della vertenza e di conseguenza la condizione dei lavoratori in appalto.





