mercoledì, Settembre 9, 2026

Interrogatorio davanti al Gip per l’ex sindaca di Prato

di Andrea Mori

PRATO – Alla fine oggi non si è saputo se alla dimissionaria sindaca di Prato Ilaria Bugetti vengano o meno dati gli arresti domiciliari.

Una lunga mattinata quella trascorsa oggi al Palazzo di giustizia di Firenze, dove la ormai ex prima cittadina e l’imprenditore Riccardo Matteini Bresci, accusati in concorso di corruzione, si sono presentati davanti al Gip per gli interrogatori preventivi.

Palazzo di Giustizia, Firenze

Il primo confronto con il giudice per le indagini preliminari lo ha avuto l’imprenditore che, come per Bugetti che è entrata subito dopo, è durato circa 2 ore.

Ilaria Bugetti

Ilaria Bugetti, vista per i corridoio del Palazzo, è apparsa tesa prima dell’interrogatorio. Poi, in seguito all’udienza davanti al Gip, ha affermato quanto segue: “Rendendo dichiarazioni nel corso della udienza di oggi e producendo documentazione a supporto, ho ritenuto di confrontarmi puntualmente con tutti gli addebiti che mi vengono mossi dall’accusa. Ciò ho fatto confrontandomi con i miei difensori per rispetto delle Istituzioni e con fiducia nel contraddittorio processuale, nonostante il tempo ridotto che il codice riconosce in questi casi per preparare la difesa. Ho in particolare ribadito di non aver mai percepito alcuna utilità illecita e di aver operato perseguendo sempre l’interesse pubblico – ha concluso Bugetti –. Rimango in attesa della decisione con serenità ma senza nascondere la sofferenza umana molto forte che vicende di questo tipo inevitabilmente si portano dietro”. 

Il gip Alessandro Moneti si è riservato la decisione sia per la richiesta di domiciliari per Bugetti, sia per la richiesta di arresto in carcere a carico dell’industriale tessile Riccardo Matteini Bresci (industriale che pare avrebbe risposto alle domande).

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