PESCIA – Si affaccia una ipotesi terribile dietro il drammatico scontro che nella notte scorsa ha portato alla morte di padre e figlio, di 63 e 27 anni. Potrebbe essere stato proprio il 27enne a voler dirigere volontariamente l’auto nella quale viaggiava con il padre contro il veicolo che gli stava arrivando in direzione contraria. Un frontale tremendo che non ha lasciato scampo a padre e figlio e che ha causato il ferimento di altre tre persone, fra le quali anche una bambina di 12 anni, che non sarebbero però in pericolo di vita.
Una ipotesi tremenda, sulla quale stanno indagando gli inquirenti, che prendono in considerazione che dietro all’incidente ci sia in effetti il “piano” di un omicidio-suicidio. Una indagine delicata che si sta dipanando attorno ai problemi psichici di cui il giovane avrebbe sofferto.
Il drammatico scontro frontale era avvenuto nella notte, poco prima delle 23, a Pescia lungo via Romana.
Dalle lamiere dei veicoli erano stati estratti i due uomini senza vita e altre tre persone accompagnate all’ospedale di Pescia, mentre una quarta era rimasta praticamente incolume.






